House And Land – Across The Field

C'è un'epica in questo disco che affonda le sue radici nella tradizione celtica, poi trapiantata negli Stati Uniti d'America dov’è diventata nota come musica degli Appalachi, congiungendo la sua matrice Nord-Eu...

Park Jiha – Philos

Park Jiha è una delle artiste più brave in circolazione e con questo secondo album si afferma come qualcosa che supera ampiamente le suggestioni esotiche, giustamente suggerite qui in Occidente dalle sfumature ...

Chris Brokaw – End Of The Night

Questo disco di Chris Brokaw è come una ventata d'aria fresca, ha la stessa naturalezza e lo stesso contenuto forte sul piano emotivo dei suoi album solisti e  che si porta dietro come caratteristica con quello...

Mike Donovan – Exurbian Quonset

Assunto che Ty Segall e John Dwyer (Oh Sees) siano i due fondamentali della garage psichedelia degli ultimi anni, con il primo in particolare assunto al ruolo di icona (dico in maniera spregiudicata che, con le...

Aseethe – Throes

Formula consolidata non si cambia. Così vale per Throes, l'ultimo album degli Aseethe, trio di Iowa City, Iowa formato dal chitarrista e cantante Brian Barr, il bassista e cantante Noah Koester e il batterista ...

Fox Millions Duo – Biting Through

John Colpitts aka Kid Millions è probabilmente uno dei batteristi più tosti della sua generazione. Ovviamente questa è una mia considerazione e che lascia il tempo che trova: potranno benissimo esservi in giro ...

Marissa Nadler & Stephen Brodsky – Droneflower

Il fascino e la personalità di Marissa Nadler sono sempre riconoscibili in ogni sua performance. Questo album, realizzato in una inedita partnership con Stephen Brodsky (Mutoid Man, Cave In) non fa eccezione, a...

The Delines – The Imperial

Alla fine l'esperienza Richmond Fontaine si è chiusa. C'è stato un ultimo sensibile sussulto, un’ultima emozione regalataci con la pubblicazione l'anno scorso dello strumentale "Don't Skip Out On Me", concepito...

Joni Void – Mise En Abyme

Il secondo LP del producer Joni Void, moniker di Jean Cousin, artista di base a Montreal e già particolarmente affermato dopo il suo debutto discografico del 2017 ("Selfless"), mostra una grande varietà di suon...

Stumpwater – Motel In Saginaw

Questo tipo di operazioni non sono nuove in casa Drag City: mi riferisco al recupero di opere più o meno conosciute del passato, che vengono riportate alla luce e che possono costituire in alcuni casi autentich...

Kurt Cobain e la sua centralità sociale

Venticinque anni dalla morte di Kurt Cobain e ti rendi conto subito di due cose. La prima è che tutti questi anni sono volati e che quella che ti sembrava fosse destinata a restare come icona immortale della ...

Mekons – Deserted

I Mekons si formarono a Leeds nell'anno decisivo della musica punk in Inghilterra, il 1977. Forse fu proprio essere fuori dal circuito più alla moda della capitale del Regno di Sua Maestà che impedì al gruppo d...

Jessica Pratt – Quiet Signs

Parto da una riflessione: questo disco, denominato Quiet Signs, dopo qualche ascolto mi ha fatto pensare all'immaginario malinconico e alle atmosfere di "Che cosa sono le nuvole?", l'episodio diretto da Pier Pa...

Townes Van Zandt – Sky Blue

Accolgo con piacere un’ennesima pubblicazione postuma, la quinta, di Townes Van Zandt, fuori il 7 Marzo, giorno in cui avrebbe compiuto 75 anni. Una sorta di celebrazione, ma non solo, del cantautore e musicist...

Howe Gelb – Gathered

Ho visto Howe Gelb dal vivo un paio d'anni fa, dopo la pubblicazione del suo ultimo LP "Future Standards" (2016, seguito nel 2017 dalla sua appendice "Further Standards"). Sarà stata la terza/quarta volta che m...