Home EXTRA ANNIVERSARI Blink-182: 20 anni di Enema Of The State

Blink-182: 20 anni di Enema Of The State

Nel 1997 i Blink-182 erano usciti con “Dude Ranch”, il loro secondo lavoro in studio che li aveva fatti emergere dal sottobosco del punk rock californiano lasciandoli, però, un gradino sotto a formazioni che andavano per la maggiore come Green Day, Offspring e NOFX. Per il loro nuovo disco, così, Mark Hoppus, Tom DeLonge e Travis Barker decidono di affidarsi alla produzione di Jerry Finn, uno che nel punk rock ci sguazzava e che qualche anno prima era stato il braccio destro di Rob Cavallo nella produzione di “Dookie” dei Green Day, il vero masterpiece del punk rock degli anni ’90. Era a quello che puntavano i Blink-182 e quello ebbero con Enema Of The State: melodie a presa rapida, un sound edulcorato, ritornelli da sing-along massiccio e cazzoneria da teenager come se piovesse. I singoli estratti dal disco, What’s My Age Again? (con lo storico videoclip con protagonisti i tre Blink-182 nudi e la pornostar Janine Lindemulder vestita da infermiera), All The Small ThingsAdam’s Song, lanciano l’album in orbita nelle classifiche e rinverdiscono a fine ’90 quell’immaginario di inizio/metà decennio fatto da skateboard, spiagge assolate, belle pupe e leggerezza. Un immaginario che aveva fatto le fortune di molti colleghi e che grazie a questo album vedrà finalmente (e per l’ultima volta) anche i Blink-182 nella bacheca dei propri campioni.

DATA D’USCITA: 1 Giugno 1999
ETICHETTA: MCA

Emanuele Brunetto
Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.