Home EXTRA ANNIVERSARI Radiohead: 25 anni di Pablo Honey

Radiohead: 25 anni di Pablo Honey

Il rischio di approcciarsi oggi, a venticinque anni di distanza dalla sua pubblicazione, a un album come Pablo Honey è quello di filtrarlo attraverso lenti come “OK Computer” (1997) o “Kid A” (2000). Nella sostanza, però, i Radiohead che esordirono nel 1993 erano una band ancora acerba, figlia degli insegnamenti “classici” di colossi come U2, R.E.M. e Smiths, con un Thom Yorke frontman insicuro tanto nella scrittura quanto nel canto e un chitarrista, quel Jonny Greenwood adesso trasversalmente riconosciuto come un fenomeno, giovanissimo e ancorato a uno stile tutt’altro che sperimentale. Un lavoro fondamentalmente britpop, “Pablo Honey”, che fra le sue dodici tracce non ha alcun vero picco nonostante sia presente Creep, il singolo dei singoli dei Radiohead, il brano che contribuì enormemente a far conoscere il loro nome anche e soprattutto fuori dai confini UK, il brano per lungo tempo abbandonato e solo recentemente riabilitato in sede live dalla band. Le melodie, quelle sì, sono il pezzo forte del disco, dal romanticismo agrodolce di Thinking About You al pop rock più adolescenziale di I Can’t, passando per la ballatona Lurgee e lo scuro incedere della conclusiva Blow Out, passaggi più significativi di un album totalmente immerso nel contesto storico di riferimento (da non sottovalutare anche l’influenza grunge in certe scorribande più ruvide) che, dopotutto, ha avuto quantomeno il merito di dare il La a una delle parabole più significative della storia del rock, a prescindere dal suo valore effettivo.

DATA D’USCITA: 22 Febbraio 1993
ETICHETTA: Parlophone

Emanuele Brunetto
Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.