R.E.M.: 30 anni di Green

L’uscita di “Document”, nel 1987, era stata per gli R.E.M. la definitiva consacrazione, facendoli diventare a tutti gli effetti delle star di caratura mondiale. Assodata l’impossibilità dell’indipendente I.R.S. Records di soddisfare le loro necessità promozionali, Michael Stipe e soci decidono così di farsi corteggiare dalle major per strappare il contratto discografico più conveniente, non solo dal punto di vista strettamente economico. Le prestazioni della band se le assicura la Warner, che mette le proprie mani sugli R.E.M. garantendogli però un controllo totale dal punto di vista artistico (ciò che ai quattro premeva di più ottenere). La prova del nove della nuova sinergia discografica gli R.E.M. la fanno subito incidendo Green, album che accentua in modo deciso la verve politica della penna di Stipe. A partire dal titolo (che fa riferimento tanto alle tematiche ecologiste molto care alla band, quanto al colore di quei dollari croce e delizia dell’intero Occidente) e dall’artwork quello che fanno gli R.E.M. è un ritratto del mondo in cui vivono: World Leader Pretend, ad esempio, si scaglia neanche troppo velatamente contro le politiche di Ronald Reagan, allora Presidente degli Stati Uniti d’America, mentre Orange Crush parla di armi chimiche (il cosiddetto “agente arancio” era un defoliante ampiamente usato in Vietnam dall’esercito americano) in un’epoca in cui la guerra fredda stava finalmente per esaurirsi. Ciò che non manca in “Green”, che poi era stato anche il motivo dell’interesse delle major nei confronti della band, è l’aspetto melodico che fa di pezzi come Pop Song 89, Get Up o Stand delle colle a presa rapida che s’attaccano alle classifiche per non lasciarle più; per la prima volta, inoltre, compare fra le mani di Peter Buck quel mandolino che qualche anno dopo segnerà la storia della band (nel classico “Losing My Religion”, da “Out Of Time” del 1991) e che in “Green” marchia a fuoco la meravigliosa ballata You Are The Everything. La Warner capisce di aver fatto il colpaccio, “Green” vende ben oltre il doppio del già dirompente “Document”, inaugurando così la nuova stagione major degli R.E.M. che toccherà il suo apice nel decennio successivo.

DATA D’USCITA: 7 Novembre 1988
ETICHETTA: Warner