Rammstein @ Arènes de Nîmes, Nîmes (12/07/2017)

Anche quest’anno i Rammstein hanno chiuso in bellezza il loro tour mondiale e lo hanno fatto con tre concerti all’Arena di Nîmes. La scelta non è casuale perché questo è un ritorno col botto dopo che ben 12 anni fa ci avevano dato un DVD spettacolare registrato proprio in questa arena, il “Live in Nîmes/Völkerball”.

Quando avevano annunciato le prime date del tour non era in previsione la tripletta francese, avendo fissato un solo concerto per l’11 Luglio, ma dopo l’immediato sold out sono comparse le due repliche che hanno dato la possibilità a molte altre persone, compresa la sottoscritta, di poter essere presenti in un luogo così carico di significati per ogni fan. Come da copione è stato un concerto da fuoco e fiamme, con buona pace delle prime file che si sono “scaldate” all’inverosimile.

L’apertura del concerto è stata affidata, come ormai da un anno a questa parte, alla loro ultima creazione, la potente Rammvier, presentata in anteprima al Gods Of Metal del 2 Giugno dello scorso anno a Monza. La scaletta prevede, come in ogni concerto, pezzi che spaziano all’interno dei quindici anni della loro produzione in studio, dal primo album con l’esecuzione di  Du Riechst So Gut fino all’ultimo con Ich Tu Dir Weh e con la tanto attesa, ma non scontata, Frühling In Paris. Infatti, se i tedeschi ci hanno abituato a delle setlist spesso uguali all’interno dello stesso tour, è anche vero che ogni tanto preparano degli encore mirati e quando sono in Francia la canzone, in parte cantata in francese, solitamente non manca. Come già l’anno scorso nella scaletta è presente anche Halleluja, pezzo a molti fino ad allora sconosciuto perché traccia aggiuntiva contenuta nel singolo Links 2-3-4, estratto dall’album “Mutter” del 2001.

Non sono mancati anche i momenti di spettacolo con gli sketch che vedono impegnati il cantante Till Lindemann e il tastierista Christian “Flake” Lorenz nella loro continua lotta, ovviamente per il puro divertimento del pubblico, che ha portato Till a infilare il povero Flake in una vasca da bagno per poi inondarlo con una pioggia di fuoco, in pieno tema della canzone Ich Tu Dir Weh (Ti faccio male). Till come al solito ironizza, in un modo tutto suo, anche sulla canzone Zerstören, alla fine della quale sotto fa “esplodere” al ritmo della canzone la cintura esplosiva che porta sotto il cappotto. La setlist procede e il pubblico è inebriato dalla melodia di Seemann e caricato sul ritmo di Du Hast, e si chiude con la cover di una canzone dei Depeche Mode, Stripped, dopo la quale il gruppo saluta e ringrazia il pubblico.

Ma tutti sanno che questa non è la fine, perché sicuramente saranno deliziati da almeno altre due, ma si spera tre, pezzi. E infatti la formazione torna al completo sul palco per Sonne con la quale arriva un tripudio di fuoco sparato in aria e verso il pubblico. Dopo Sonne è il momento di Amerika, in parte cantata in inglese che ironizza sul modello di vita a stelle e strisce con il fantastico verso “Coca Cola, sometimes war”.

Sul palco vengono calate delle ali ed è ora di Engel cantata quasi per intero a mezz’aria da Till Lindemann, affrancato alle ali che prima si illuminano e poi lanciano sbuffi di fuoco che raggiungono tutta la larghezza del palco. Alla fine inchino e un altro ringraziamento al pubblico. Dopo essere usciti tutti dal palco però le luci non si accendono, non è ancora finita. Infatti si accende un’unica luce che illumina a spot il bassista Oliver Riedel che, seduto a fianco alla batteria, lancia i primi accordi di Frühling In Paris. Tutta l’Arena ascolta estasiata e canta con Till il ritornello in francese.

Al termine dello show tutti escono da questo luogo magico con il cuore in fiamme e soddisfatti per uno spettacolo che non delude mai, neppure per il fatto che la durata è spesso poco più di un’ora e mezza. Ora tutti fan aspettano trepidanti il 2018 che, indiscrezione dopo indiscrezione, pare essere la data realistica per vedere portato a termine il nuovo album in studio della band tedesca.

SETLIST: Ramm4 – Reise, Reise – Halleluja – Zerstören – Keine Lust – Feuer Frei! – Seemann – Ich Tu Dir Weh – Du Riechst So Gut – Mein Herz Brennt – Links 2-3-4 – Ich Will – Du Hast – Stripped (Depeche Mode cover) —ENCORE— Sonne – Amerika – Engel —ENCORE 2— Frühling In Paris

Photo Credit: karlyne83

A proposito dell'autore

Alessandra Grazia

Architetto di giorno... e pure di notte. Appassionata di musica rock fin dell'adolescenza, una vita fa. Improvvisata bassista ora semplice fruitrice di buona musica, possibilmente dal vivo.

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