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Mumford & Sons a Marzo in Italia

Comcerto presenta

MUMFORD & SONS

– IL GRANDE RITORNO –
LA BAND DEL MOMENTO TORNA IN ITALIA A MARZO!

Dopo aver raggiunto il primo posto in classifica sia in Inghilterra che negli Stati Uniti, stracciando ogni record di vendita, in Italia i Mumford & Sons hanno conquistato con ‘Babel’ il quinto posto tra gli album più venduti. Anticipato dal singolo ‘I Will Wait’, questo secondo album conferma il successo planetario che la giovane band ha raggiunto in pochi anni. Sold out registrati ovunque in giro per il mondo, tra cui gli ultimi due concerti estivi in Italia, a Verona e Ancona. In occasione dell’uscita di questo nuovo album e del loro tour europeo, i Mumford & Sons faranno tappa in Italia per tre imperdibili date:

Giovedì 14 Marzo
Milano – Alcatraz

Via Valtellina 25, 20157 Milano
Apertura porte ore 19.30
Inizio concerto ore 21.30
Biglietto: euro 30,00 + d.p.
Prevendite attive sui circuiti ticketone.it e vivaticket.it da Venerdì 9 Novembre.

Venerdì 15 Marzo
Firenze – ObiHall

Via Fabrizio De André (angolo lungarno Aldo Moro), 50136 Firenze
Apertura porte ore 19.30
Inizio concerto ore 21.30
Biglietto: 30,00 euro + d.p. (posto in piedi)
35,00 + d.p. (posto seduto numerato)
Prevendite attive sui circuiti ticketone.it e boxol.it da Venerdì 9 Novembre.

Sabato 16 Marzo
Roma – Atlantico

Viale dell’Oceano Atlantico 271/D, 00144 Roma
Apertura porte ore 19.30
Inizio concerto ore 21.30
Biglietto: euro 30,00 + d.p.
Prevendite attive sui circuiti ticketone.it e vivaticket.it da Venerdì 9 Novembre.

Ecco una dichiarazione della band sul nuovo album: “We are more than excited to release Babel into the world. We had started writing new songs well before we got into the studio to record. At first, we peeled ourselves off the road quite reluctantly. We love playing live, obviously, but it had also become an important part of our creative process, we had been writing and rehearsing in soundchecks, and sort of the road-testing the new songs on our very gracious audiences. But then we fell in love with recording again. The album started to come together, and with the help of Markus Dravs once more (and engineer Robin Baynton), we started to relish the challenge of making this album. As a band, we have never been closer or more collaborative, all working to our strengths. And so we feel that this record is a natural progression that we’re proud of, and we cannot wait to take it out on the road.”

Era il dicembre del 2010, quando i Mumford & Sons stavano concludendo la loro esperienza on the road partita l’estate precedente: un periodo glorioso, ricco di eventi, inesorabile. Euforici e allo stesso tempo esausti, il nuovo piano per i quattro membri della band era dedicare tempo alla scrittura e recuperare energie, per incontrarsi poi a Nashville ad anno nuovo, con l’intenzione di provare materiale per il loro secondo album. L’informalità che caratterizzava il set-up in Tennessee ha forse contribuito a dissipare i nervi e rilassare i ragazzi dopo un’annata come quella del 2009 che ha segnato il loro trionfale debutto con l’uscita di “Sigh No More” – l’ album che ha conquistato quattro volte il disco di platino nel Regno Unito, e due volte negli Stati Uniti. Riunita nel soggiorno di una casa, la band ha iniziato a condividere e provare le canzoni che avevano composto nel periodo di pausa. Da quel periodo trascorso a Nashville sono nate un paio di canzoni per il nuovo album – le splendide Lovers’ Eyes e Hopeless Wanderer L’appuntamento successivo, tra un impegno e l’altro è stato quello a Bermonsday, lo studio nel sud di Londra. Qui, oltre ad aver registrato la canzone per la colonna sonora di Wuthering Heights, la band ha trovato le fondamenta per molte delle canzoni del nuovo album: Babel, I Will Wait, Not With Haste, Broken Crown, Lover of the Light. Il 2011 ha preso forma lentamente – nel corso dell’anno hanno lavorato all’album, discutendo il nuovo materiale con il produttore Markus Dravs – che aveva anche guidato Sigh No More (“E ‘come un maestro mente”, dice Lovett) e l’ingegnere Robin Baynton. Una delle novità è che alcune canzoni su Babel sono state registrate dal vivo, è lì che emerge la potenza della band! Più di ogni altra cosa, vi è un vero e proprio senso di completezza su Babel, una totalità soddisfacente e una sorta di ricchezza lirico musicale – romanticismo temperato dalla forza e dal vigore, bilanciato dalla bellezza.

Mumford & Sons sono rappresentati in Italia da Comcerto

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