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Queens Of The Stone Age

I Queens Of The Stone Age (prima Gamma Ray) nascono nel 1997 da un progetto di Josh Homme (voce e chitarra), all'indomani dello scioglimento della leggendaria stoner band dei Kyuss, della quale il chitarrista faceva parte e con la quale aveva scritto pagine fondamentali del rock americano; per la nuova avventura Homme vuole con se anche i vecchi compagni Nick Oliveri (basso) e Alfredo Hernandez (batterista), con lui anche nella formazione ormai sciolta, ed è con questa line-up che vede la luce l'esordio discografico della nuova creatura di Homme: l'omonimo Queens Of The Stone Age, datato 1998. La band fa subito centro, tanto da decidere di dare inizio a un estenuante tour in giro per il mondo, a supporto di band del calibro di Bad Religion, Rage Against The Machine e Smashing Pumpkins. E' proprio durante questi concerti che Dave Catching (chitarra e keyboard) entra a far parte in pianta stabile del gruppo. La storia dei QOTSA è caratterizzata da continui cambi di formazione (i soli Homme e Oliveri saranno i membri fissi, almeno fino a un certo punto), e così nel '99 il batterista Hernandez lascia il posto a Gene Troutman prima ed a Nicky Lucero poi; con Lucero alle percussioni viene pubblicato il secondo lavoro delle "regine dell'età della pietra", Rated R, un album che, nonostante il genere in questione non sia dei più "facili", riesce a regalare anche alcune hit radiofoniche (vedi The Lost Art of Keeping A Secret o Feel Good Hit of The Summer) che diverranno ben presto cavalli di battaglia delle accesissime esibizioni live. I QOTSA si rimettono di nuovo in tour per una serie di performance da urlo, partecipano all'Ozzfest e a numerosissimi festival europei, ma il culmine sarà quel Rock In Rio del 2001, farcito dall'arresto di Oliveri reo di essersi presentato sul palco completamente nudo (esperienza che ripeterà anche in seguito), coperto solo dal suo basso. Il 2002 è l'anno della definitiva consacrazione per la band, grazie alla pubblicazione di Songs For The Deaf, un album stupendo (considerato tra i più significativi del nuovo millennio) che raccoglie quanto di meglio ha dato il rock dagli anni '70 in poi. Questa volta sono della "partita" anche l'ex Nirvana Dave Grohl alle pelli ed il mito grunge Mark Lanegan (chitarra e voce). L'album spopola in tutto il mondo e i bellissimi videoclip legati ai singoli (su tutti il superbo No One Knows) ottengono migliaia di passaggi sulle tv musicali. Cominciano però immediatamente a susseguirsi le voci circa i progetti, solisti e non, dei vari membri della band, ma nulla di concreto è alle porte, salvo la pubblicazione di svariati capitoli delle "Desert Sessions" (frutto di collaborazioni fra i QOTSA ed alcuni fra i loro più fidati "amici"). Nel 2004 si incrina qualcosa in un giocattolo apparso perfetto fino ad allora, un pezzo storico del gruppo lascia: Nick Oliveri, da sempre sessione ritmica dei QOTSA, abbandona la band per dissapori con Josh Homme, nessuno capisce sul momento cosa sia successo, nè se la scelta del bassista sia irrevocabile. Fatto sta che il quarto lavoro in studio della band viene pubblicato senza l'apporto decisivo dell'eclettico bassista. E' il 2005, e vede così la luce Lullabies To Paralyze; Homme per la realizzazione dell'album si avvale dell'aiuto degli amici di sempre, tra i quali spicca il solito Mark Lanegan la cui presenza è qui però meno incisiva rispetto al lavoro precedente. La line-up scelta dal rosso leader dei QOTSA per affrontare il tour promozionale dell'album comprende il batterista Joey Castillo, il bassista Dean Duff e il chitarrista (ex A Perfect Circle) Troy Van Leeuwen. L'ennesima mutazione delle "regine" dello stoner-rock è così servita. Nello stesso anno un'altra uscita discografica irrompe sugli scaffali dei negozi, il live Over The Years And Through The Woods, che altro non è se non la testimonianza più palese di quello che sono i QOTSA on stage. Dopo due anni trascorsi con insistenti voci di corridoio che danno i QOTSA vicini allo scioglimento, ad inizio 2007 cominciano invece a circolare le prima indiscrezioni sul nuovo album, che viene pubblicato nell'estate dello stesso anno: Era Vulgaris, questo il titolo, segna così il quinto capitolo in studio per la band di Homme.

A cura di Emanuele Brunetto

DISCOGRAFIA

QUEENS OF THE STONE AGE - 1998
RATED R - 2000
SONGS FOR THE DEAF - 2002
LULLABIES TO PARALYZE - 2005
OVER THE YEARS AND THROUGH THE WOODS (live) - 2005
ERA VULGARIS - 2007

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