Bush – Black And White Rainbows

I Bush giungono al terzo lavoro post reunion con tanta carne sul fuoco, specie per il frontman Gavin Rossdale: ultimamente s’è cimentato nel ruolo di giudice per The Voice UK e ha divorziato da Gwen Stefani, circostanze che per un motivo o l’altro non potevano non influenzare questo Black And White Rainbows, a maggior ragione perché è il primo album dei Bush in cui Rossdale si è ritagliato anche lo spazio da produttore.

Se le nuove vesti televisive hanno spinto Rossdale a partorire brani per suo stesso dire “più orecchiabili e accessibili” (come se prima d’ora avesse scritto e cantato per i Tool), la crisi con la moglie ha inevitabilmente dato alle lyrics vaghi ma pur sempre presenti riferimenti alla “separazione”. Ma c’è anche dell’altro, vedi tematiche globali come il dramma dei rifugiati (People At War) o la questione climatica (Sky Turns Day Glo). Insomma, un campionario di banalità apprezzabili nelle intenzioni ma drammatiche nella realizzazione, anche perché musicalmente parlando la situazione precipita ulteriormente.

Rossdale ha creduto bene di “rinfrescare” il sound dei Bush inserendo fra una chitarra di plastica e l’altra delle puntate sintetiche realizzate male e posizionate quasi con casualità (Water, Nothing But A Car Chase), salvo poi andare sul sicuro con le solite abusate ballads di un’intera carriera, dove fa sfoggio del calore delle sue corde vocali (basti ad esempio The Edge Of Love). Sempre in tema di cose gettate a caso in una tracklist (quella di cui parliamo è peraltro lunga e dispersiva oltre ogni necessità), citiamo senza ulteriori commenti il refrain latino di Toma Mi Corazon, a voi le conclusioni.

È vero, Rossdale ormai ha un profilo talmente esposto e affermato da potersi permettere di non chiedere niente a nessuno e fare al 100% di testa propria (esattamente ciò che avviene in “Black And White Rainbows”), ma da qui a diventare macchietta ne passa. Dai Bush non ci si aspettava chissà che neanche vent’anni fa, figuriamoci adesso, ma è certo che qualcosa di meglio poteva e doveva essere fatta.

(2017, Zuma Rock / Caroline)

01 Mad Love
02 Peace-S
03 Water
04 Lost In You
05 Sky Turns Day Glo
06 Toma Mi Corazon
07 All The Worlds Within You
08 Nurse
09 The Beat Of Your Heart
10 Dystopia
11 Ray Of Light
12 Ravens
13 Nothing But A Car Chase
14 The Edge Of Love
15 People At War

IN BREVE: 2/5

A proposito dell'autore

Emanuele Brunetto

Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.

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