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Espada – Love Storm

Senza scomodare mostri sacri quali Cash (Hard Times), Cave (The Number) o Waits (Young And Devious), che indubbiamente hanno fatto la loro nell’influenzarli, la proposta degli Espada di Giacomo Gigli gira attorno a confini quasi invisibili, di territori coperti dalla sabbia del deserto, quelle frontiere americane il cui immaginario ha ispirato e continua a ispirare pellicole di genere. Quell’immaginario in cui si muovono da sempre formazioni come Calexico (The Tour) e Black Heart Procession (Heart Of Ice), vero punto di riferimento degli Espada in praticamente ogni passaggio di questo loro Love Storm, un esordio dal sapore tex mex che, però, non si fa pregare per sposare sonorità alt. folk, alt. country e anche un pizzico di psichedelia. Derivativo ma con gusto.

(2016, BVR)

01 Hard Times
02 Dwayne
03 The Number
04 The Tour
05 Young And Devious
06 Heart Of Ice
07 The Well

IN BREVE: 3/5

Emanuele Brunetto
Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.