Home RECENSIONI FKA Twigs – M3LL155X

FKA Twigs – M3LL155X

m3ll155xChi ha imparato a conoscere Tahliah Barnett col moniker FKA Twigs sa perfettamente che nulla con lei è come ci si aspetterebbe fosse. Ad esempio, un suo videoclip non è mai solo un pretesto per ottenere clic su YouTube, c’è sempre un progetto di più ampio respiro alle spalle. Così come le esibizioni dal vivo non sono mai semplici riproposizioni dei brani in scaletta, sono spettacoli a tuttotondo, completi sotto ogni punto di vista. O, ancora, un EP non è mai un’uscita secondaria, un pastrocchio di brani scartati da un disco e riciclati giusto per non farli marcire nel fondo delle cartelle di un hard disk. Tutt’altro, hanno la dignità della lunga distanza e la medesima forza espressiva. Atteso ma pubblicato a sorpresa a ridosso di Ferragosto, M3LL155X è così l’ennesima dimostrazione di come il talento della Barnett sia tra i più fulgidi espressi negli ultimi anni.

Come sempre Twigs è collettrice di generi e pulsioni e se I’m Your Doll ricalca in qualche modo le linee dei pezzi forti dell’esordio “LP1” (vedi “Two Weeks”), è altrove che bisogna cercare il guizzo. La già nota Figure 8 poggia su dei beat industriali più duri che nel resto della produzione dell’inglese, mentre In Time è trap, sì, ma passato al setaccio dell’eleganza: tolto il pacchiano, resta un refrain da fare invidia ai maestri del genere. L’indietronica dell’altro brano precedentemente diffuso, Glass & Patron, e il ritorno alle sonorità black di Mothercreep chiudono il cerchio dell’EP, seppur limitatamente all’ascolto.

Come si diceva, infatti, i lavori di FKA Twigs non mancano mai di connessioni con ogni aspetto dell’arte, quindi ecco che insieme al disco c’è anche un unico video lungo poco più di 16 minuti che funge da accompagnamento. Ed è qui, quando Tahliah tira fuori le movenze del corpo e l’innata sensualità, che le tracce spiccano il volo assumendo nuovi significati. Erotica senza mai oltrepassare i limiti lirici e visivi, è tanto bambola gonfiabile quanto donna gravida, facce opposte della stessa moneta. Che Twigs interpreta oggi come nessun altro.

(2015, Young Turks)

01 Figure 8
02 I’m Your Doll
03 In Time
04 Glass & Patron
05 Mothercreep

IN BREVE: 3,5/5

Emanuele Brunetto
Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.