Fu Manchu – Clone Of The Universe

Tra un album e l’altro, tra un rimaneggiamento di formazione e l’altro, i Fu Manchu è da qualcosa come (oltre) trent’anni che tengono alta la bandiera dello stoner, tanto da diventare una pietra miliare – si scusi lo scontato gioco di parole – del genere pur non vantando, loro malgrado, il credito storico e artistico di colleghi come i Kyuss.

Con Clone Of The Universe la formazione californiana affonda l’ennesimo passo nella polvere di quel deserto che li ha visti prendere vita e poi evolversi, come uno di quei serpenti che quella sabbia la popolano: l’universo in questione è il loro al 100%, riconoscibile già dai primi secondi dell’iniziale Intelligent Worship, scosse telluriche che con gli anni non hanno perso intensità e non si sono mai, mai, mai abbassate ad alcuna ripulitura tecnologica, lo-fi per concezione e realizzazione.

Il disco, che consta di sette tracce per un totale di trentasei minuti, per metà deve la sua polpa ai diciotto minuti della conclusiva Il Mostro Atomico, che vanta la collaborazione con Alex Lifeson dei Rush. Ed è proprio da qui che iniziamo a parlarne, perché le derive psych del pezzo, già esplorate in passato dai Fu Manchu, si dimostrano essere la dimensione in cui attualmente la band può dare il meglio di sé (specie dal vivo, immaginiamo), grazie a dilatazioni in cui si ritagliano ancora un ruolo da maestri, sulla scia di altri colossi meno datati come i Pontiak.

A voler fare il giochino dei rimandi, è chiaro come praticamente ogni passaggio di “Clone Of The Universe” peschi a ritroso nella discografia dei Fu Manchu, dai momenti più tirati come Don’t Panic a quelli più cadenzati come Slower Than Light. Ma in fondo non è a loro che si chiede di cambiare percorso, non adesso e non con il carico di granito che si portano sul groppone. Album che nulla aggiunge ma tanto puntualizza nella parabola dei Fu Manchu.

(2018, At The Dojo)

01 Intelligent Worship
02 (I’ve Been) Hexed
03 Don’t Panic
04 Slower Than Light
05 Nowhere Left To Hide
06 Clone Of The Universe
07 Il Mostro Atomico

IN BREVE: 3/5