Lucia Manca – Maledetto e Benedetto

Ci sono alcune voci che rimangono impresse per timbro e altre che rimangono dentro perché sembrano rimorchiare con le parole un micromondo. Quando Jolly Mare pubblicò “Mechanics”, il singolo “Hotel Riviera” era cantato da una voce femminile meravigliosamente old school e carica di una canicola da Sud Italia che trasudava tramonti e malinconia.

Scoprire che quella voce, appartenente a Lucia Manca, è tornata a cantare per un album intero non può che renderci felici, Maledetto e Benedetto è il secondo disco della cantante salentina, a sette anni di distanza dall’album che aveva il nome dell’artista. Le otto tracce che lo compongono sono un distillato puro di pop italiano profondamente debitore alle atmosfere degli anni ’80 e alle grandi interpreti di quella stagione musicale: da Loredana Bertè ai Matia Bazar.

Il disco si allontana tantissimo dalle atmosfere folk del debutto e sembra perfetto per approcciarsi all’estate 2018. I sintetizzatori giocano la parte del leone in melodie da colonna sonora di un film italiano ambientato in provincia, che sa di baci infuocati e amori estivi consumati tra spiagge e discoteche all’aperto, non a caso il brano che chiude il disco si intitola Settembre.

Come la voce di Lucia, tutto il disco è pervaso da un’atmosfera da tramonto torrido al mare, la sua musica è esattamente di quell’arancione. La collaborazione alla produzione di Matilde Davoli si sente e indirizza il lavoro verso una dimensione popolare e di facile ascoltabilità; non solo le atmosfere, anche i testi rimandano a un modo di fare cantautorato davvero di vecchio stampo e a un mondo fatto ancora di Bar Stazione, di radio e di struggente malinconia. Il funky dei brani è danzereccio (Maledetto) oppure di chiaro impianto ballad (Bar Stazione). Più giù è invece una traccia che pare cucita addosso a Lucia per dimostrarne le sue abilità da cantante: estensione e interpretazione.

“Maledetto e Benedetto” è un’ottima prova per la cantante salentina, in un mondo ideale sarebbe un tormentone estivo e chiunque lo ascolti non potrà non rimanere stupito dall’attualità demodé delle musiche su cui scorrono testi in cui una parte di noi non potrà fare a meno di riconoscersi. Saranno molti i momenti di questa estate in cui chiederemo alle cuffie Lucia Manca come colonna sonora.

(2018, Malinka Sound / Peermusic)

01 Bar Stazione
02 Eroi
03 Basta chiedere
04 Noi
05 Maledetto
06 Più giù
07 Al posto tuo
08 Settembre

IN BREVE: 4/5