Mount Eerie – A Crow Looked At Me

La prima successione di tre parole in A Crow Looked At Me è anche quella che, nel corso dell’opera, si ripete più volte: “Death is real”. Una considerazione brutale, che chiunque sia stato investito da un lutto conosce bene, nella sua essenziale verità.

Phil Elverum in arte Mount Eerie ha perduto la moglie Geneviève Castrée, cantautrice anch’ella, malata di cancro, alla quale è sopravvissuto assieme alla loro bambina. Il 9 luglio 2016. Il 24 marzo 2017 giunge, abbastanza inaspettatamente, questo concept che non può far altro che essere dedicato interamente all’esperienza. E che rischia di essere, nella storia della musica contemporanea, un caso unico per le sue vesti clamorosamente disadorne ed insieme esiziali.

Il songwriter ex Microphones mette da parte quasi ogni orpello, ricerca, rima. Real Death, brano d’apertura, inganna anzi nei suoi singhiozzi ritmati e nella sua abbozzata melodia. Non nell’evidente e spoglio stream of conciousness, protagonista assoluto del lavoro, che lo associa da subito alla poesia beat peraltro in copertina, nei versi dolorosissimi di Joanne Kyger.

Un album da leggere, dunque, per i suoi quadri desolatamente domestici nei quali è semplice, purtroppo, specchiarsi. N’è un esempio, in mezzo agli altri, la splendida Forest Fire: “[…] I remember thinking the last time it rained here you were alive still / And that this same long heat that I was in contained you / And in this same heat I open the window next to you / On your last morning / So you could breathe and then so you could ghost away / And now so the room will hopefully / Stop whispering”.

Grazie alle proprie descrizioni lontanissime da qualsivoglia lirismo – dal semplice gesto di gettare la spazzatura alle costanti domande della figlia – Mount Eerie entra di diritto, con un anno di ritardo, nel Pantheon dei grandi concept gemelli del 2016 che forse – chissà – lo avranno minimamente spronato a registrare per sempre quei fantasmi. Commovente, durissimo; reale.

(2017, P.W. Elverum & Sun)

01 Real Death
02 Seaweed
03 Ravens
04 Forest Fire
05 Swims
06 My Chasm
07 When I Take Out The Garbage At Night
08 Emptiness, Pt. 2
09 Toothbrush / Trash
10 Soria Moria
11 Crow

IN BREVE: 4,5/5

A proposito dell'autore

Michele Leonardi

Michele Leonardi è nato. Vive, persino; da qualche parte. Per il resto, si affida momentaneamente a Sereni: “Nulla nessuno in nessun luogo mai”.

Post correlati