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Mrs. Piss – Self-Surgery

L’avanguardia metal dell’ottimo “Hiss Spun” (2017) ha consolidato il legame tra la songwriter Chelsea Wolfe e la polistrumentista Jess Gowrie, tanto da indurle a creare il nuovo progetto condiviso Mrs. Piss. Viscerale e punkeggiante, Self-Surgery mescola atmosfere doom e industrial metal a echi simil riot grrrl, con ritmiche leggermente più veloci e tempi meno dilatati rispetto all’approccio adottato solitamente da Wolfe nei suoi lavori. Tale collaborazione si avvicina parzialmente alla produzione del trio “cold punk” canadese tutto al femminile Lié, sia per il genere di temi trattati in maniera minimale, sia in buona parte per quanto riguarda i suoni. L’album offre ottimi spunti e idee, sebbene non siano espresse totalmente e portate a compimento: le poche tracce presenti sono di breve durata (il disco dura solo diciotto minuti) e i testi essenziali, per cui il tutto è incentrato sulle sonorità. Grazie agli estratti Downer Surrounded By Uppers e Knelt, brani più completi, “Self-Surgery” può essere considerato un buon punto di partenza verso nuovi esperimenti futuri.

(2020, Sargent House)

01 To Crawl Inside
02 Downer Surrounded By Uppers
03 Knelt
04 Nobody Wants To Party With Us
05 M.B.O.T.W.O.
06 You Took Everything
07 Self-Surgery
08 Mrs. Piss

IN BREVE: 3,5/5

Martina Vetrugno
Studentessa di ingegneria informatica, musicofila, appassionata di arte, letteratura, scrittura e tante altre (davvero troppe) cose. Parla di musica su Il Cibicida, Indiementia e con chiunque incontri sulla sua strada o su un regionale (più o meno) veloce.