Home RECENSIONI R.E.M. – Automatic For The People (25th Anniversary Edition)

R.E.M. – Automatic For The People (25th Anniversary Edition)

Da quando il mercato discografico ha smesso di funzionare come una volta, tenere il conto delle ristampe celebrative è diventata impresa titanica. Molte sono disperate richieste di nuova linfa per le casse dei rispettivi autori, tante sono il giusto tributo a dischi che hanno avuto la loro rilevanza storica, pochissime sono invece quelle che aggiungono davvero qualcosa, che ampliano l’immaginario dell’album originale regalando nuove prospettive d’ascolto.

Tra queste ultime ci sta quella per il venticinquennale di Automatic For The People. Nel 1992 gli R.E.M. venivano dall’exploit dell’anno precedente con “Out Of Time”, che li aveva catapultati nella dimensione di star internazionali facendogli vendere un mucchio di copie. La scelta che fecero fu quantomeno rischiosa, sparendo dalla circolazione per lavorare a un seguito che sarà l’album più tristemente poetico della loro discografia, in cui la penna di Michael Stipe raggiunse alcuni degli apici espressivi tanto personali quanto degli interi anni Novanta.

Ovviamente in questa reissue l’album originale c’è e per l’occasione gli è stato rifatto il look, sempre per mano del produttore dell’epoca Scott Litt, e c’è anche in una modernissima versione che utilizza la tecnologia Dolby Atmos (ma diciamo che per godervela appieno dovreste avere come minimo un impianto da un po’ di migliaia di euro, ma sarebbe meglio un piccolo cinema in salotto).

L’attenzione, così, va tutta ai dischi 2 e 3 dell’edizione deluxe: il primo è la registrazione dell’unico concerto tenuto dagli R.E.M. in quel periodo, in casa, il 19 Novembre del 1992 al 40 Watt Club di Athens, Georgia. Una serata benefica in favore di Greenpeace (la band è sempre stata molto, molto sensibile a certe tematiche) che vanta una setlist che è un po’ un compendio di ciò che gli R.E.M. erano stati fino a quel momento, con l’aggiunta di Love Is All Around, cover dei The Troggs entrata nel repertorio live di Stipe e soci, e quella di Funtime degli Stooges. Le registrazioni del live erano quasi tutte già note, rilasciate a pezzi in diverse occasioni, ma qui la qualità audio è decisamente superiore.

Ma per capire quanto lavoro c’è stato per arrivare alle dodici tracce finite poi sull’album che tutti conosciamo, non c’è niente di meglio dei venti demo inediti contenuti nel terzo disco della ristampa. La maggior parte sono versioni primordiali e con diverso titolo, vedi la C To D Slide 13 che altro non è se non Stipe che prova le linee vocali di Man On The Moon, oppure Howler Monkey che è una versione strumentale di Ignoreland, l’unico pezzo strettamente politico di “Automatic For The People”. Tra tutti spicca Mike’s Pop Song, brano del tutto inedito in cui come si evince dal titolo la voce è quella di Mills.

A completare il quadro il Blu-Ray che contiene la già citata rielaborazione in Dolby Atmos ma anche tutti i videoclip realizzati per i brani dell’album (tra cui i due per Nightswimming, censurato e non) e il press kit originale rilasciato insieme al disco. Insomma, un album epocale che questa ristampa contribuisce a valorizzare ulteriormente con dei veri contenuti extra: se avete il salvadanaio pieno fateci un pensierino, non vi pentirete affatto dell’investimento.

(2017, Craft / Concord)

Disc 1 – Automatic For The People
01 Drive
02 Try Not To Breathe
03 The Sidewinder Sleeps Tonite
04 Everybody Hurts
05 New Orleans Instrumental No. 1
06 Sweetness Follows
07 Monty Got A Raw Deal
08 Ignoreland
09 Star Me Kitten
10 Man On The Moon
11 Nightswimming
12 Find The River

Disc 2 – Live At The 40 Watt Club
01 Drive
02 Monty Got A Raw Deal
03 Everybody Hurts
04 Man On The Moon
05 Losing My Religion
06 Country Feedback
07 Begin The Begin
08 Fall On Me
09 Me In Honey
10 Finest Worksong
11 Love Is All Around
12 Funtime
13 Radio Free Europe

Disc 3 – Automatic For The People Demos
01 Drive (demo)
02 Wake Her Up (demo)
03 Mike’s Pop Song (demo)
04 C To D Slide 13 (demo)
05 Cello Scud (demo)
06 10K Minimal (demo)
07 Peter’s New Song (demo)
08 Eastern 983111 (demo)
09 Bill’s Acoustic (demo)
10 Arabic Feedback (demo)
11 Howler Monkey (demo)
12 Pakiderm (demo)
13 Afterthought (demo)
14 Bazouki Song (demo)
15 Photograph (demo)
16 Michael’s Organ (demo)
17 Pete’s Acoustic Idea (demo)
18 6-8 Passion & Voc (demo)
19 Hey Love (Mike Voc) (demo)
20 Devil Rides Backwards (demo)

Disc 4 – Automatic For The People Blu-Ray
Automatic For The People (+ bonus track: Photograph) – Mixed in Dolby Atmos
Automatic For The People (+ bonus track: Photograph) – Hi-Resolution Audio
Drive (music video)
The Sidewinder Sleeps Tonite (music video)
Everybody Hurts (music video)
Man On The Moon (music video)
Nightswimming (music video – British version)
Find The River (music video)
Nightswimming (music video – R version)
Automatic Press Kit

IN BREVE: 5/5

Emanuele Brunetto
Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.