Sevdaliza – Ison

Giocatrice di basket professionista, modella e da qualche anno anche astro nascente del panorama musicale, l’iraniana Sevda Alizadeh aka Sevdaliza s’è fatta notare grazie a due EP, “The Suspended Kid” e “Children Of Silk”, entrambi del 2015, oltre a una serie di videoclip azzeccati (su tutti quello di Human) che ne hanno irrobustito l’immagine.

Ed è proprio dall’aspetto visivo che Sevdaliza è ripartita per lanciare a sorpresa Ison, il suo esordio sulla lunga distanza, condividendo in concomitanza con la pubblicazione dell’album un lungo visual d’accompagnamento. Certo non siamo alla stregua di quanto fatto da Beyoncé con “Lemonade”, ma “Ison” non è un lavoro che avrebbe richiesto tanto, fondato com’è sulle atmosfere piuttosto che sulle lyrics come nel caso della Sig.ra Carter. Quello di Sevdaliza è un lungo gorgo che per facilità definiremo trip hop, ma che in realtà si fregia di elementi e ispirazioni variegate.

C’è tanto neo soul, un po’ à la FKA Twigs ma più asettico (vedi Libertine o Marilyn Monroe), un po’ à la Kelela ma meno black (vedi Hero), sbuffi industriali (Shahmaran, Do You Feel Real), beat tipicamente bristoliani (Hubris, Grace), flebili texture sintetiche e piano (la conclusiva Angel) e sfumature orientaleggianti che Sevdaliza ha inevitabilmente nel DNA (Scarlette). E poi Amandine Insensible, che con la sua sensualità dirompente è un po’ il manifesto di un album che, nonostante sia composto da pezzi già noti più altri, fila liscio come un unico lungo componimento di oltre un’ora.

Il fil rouge è l’ambientazione del disco, sì, ma soprattutto la voce di Sevdaliza, che alterna falsetti da pelle d’oca a passaggi più grevi, in un incontro/scontro fra Diamanda Galás, l’ultima Grace Jones, Syd e reginette dell’art pop varie ed eventuali. Pubblicato su Twisted Elegance, etichetta di proprietà della stessa Sevdaliza, “Ison” è un esordio da tenere d’occhio come pochi altri, così come la sua autrice.

(2017, Twisted Elegance)

01 Shahmaran
02 Libertine
03 Marilyn Monroe
04 Hubris
05 Amandine Insensible
06 Hero
07 Scarlette
08 Bluecid
09 Lovesway
10 Human
11 Do You Feel Real
12 The Language Of Limbo
13 Replaceable
14 Grace
15 When I Reside
16 Angel

IN BREVE: 4/5

A proposito dell'autore

Emanuele Brunetto

Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.

Post correlati