Sick Tamburo – Un giorno nuovo

Formatisi nel 2007 dalle ceneri dei Prozac+, i Sick Tamburo hanno ormai raggiunto una nuova e consolidata maturità artistica. Il nuovo album Un giorno nuovo è un’opera ricca di pezzi che lasciano il segno, rock alternativo con tante sfumature di stili e colori difficilmente etichettabili.

Il sound è sempre tosto, ma nel complesso il disco risulta tutto più pulito rispetto ai precedenti lavori, con arpeggi di chitarra e suoni di xilofono che tolgono spazio alle distorsioni pesanti dei synth cui eravamo abituati, fatta eccezione per Menomale che ci sei tu (che vanta il featuring di Francesco Motta). Il timbro unico di Gianmaria Accusani completa il tutto, ricreando così lo stile Sick Tamburo, un perfetto mix che non vuole fare il verso a nessun artista del panorama musicale italiano attuale o passato, e questo è un grande pregio.

Quest’ultimo album, in linea con il precedente “Senza vergogna”, risulta essere più ricco di significati, oltre a vantare una title track molto forte: armonia solida, melodia e testo che arrivano dritti al cuore, orecchiabile e cantabile, ha tutte le caratteristiche per bucare la scena musicale italiana. Un giorno nuovo esprime la voglia di uscire da quel maledetto male nero, la malattia per la quale magari un giorno gli scienziati troveranno la cura.

I brani sono tutti degni di menzione e qualitativamente omogenei: Sei il mio demone, Oltre la collina, Menomale che ci sei tu, Ad altro siamo pronti, La fine della chemio, la bellissima Perdo conoscenza e Dedicato a me dal ritmo ipnotico, unico brano non cantato da Accusani. A voler cercare il pelo nell’uovo, l’unico brano leggermente meno forte degli altri risulta Con prepotenza.

Dopo La fine della chemio, ultima traccia, si avverte la necessità di riascoltare Un giorno nuovo come naturale chiusura del disco. O è forse questa una nuova chiave di lettura? In conclusione, l’album è un lavoro decisamente completo, caratterizzato da tematiche forti affrontate con grande umanità e saggezza. Merita l’attenzione del pubblico, senza alcun se.

(2017, La Tempesta)

01 Un giorno nuovo
02 Sei il mio demone
03 Oltre la collina
04 Perdo conoscenza
05 Con prepotenza
06 Dedicato a me
07 Meno male che ci sei tu
08 Ad altro siamo pronti
09 La fine della chemio

IN BREVE: 4/5

A proposito dell'autore

Marco Cavaciuti

Afflitto da tossicodipendenza musicale continua la sua ricerca mistica. Ex liutaio, lavora per Percorsi Musicali e Musicraiser in veste di agente e talent scout.

Post correlati