Skunk Anansie – 25LIVE@25

Chiusi gli anni ’90 con tre album che, piaccia o meno, hanno ottenuto meritati riscontri positivi (“Paranoid & Sunburnt” del ’95, “Stoosh” del ’96 e “Post Orgasmic Chill” del ’99), gli Skunk Anansie post reunion non hanno di certo brillato dal punto di vista discografico, sempre pericolosamente in bilico tra il provare strenuamente a ripetersi e un fallimentare andare oltre.

Se dal punto di vista creativo Skin e soci non hanno più vissuto momenti particolarmente felici, lo stesso non può dirsi per la dimensione live, da sempre cavallo di battaglia degli inglesi. Sfidiamo chiunque li abbia visti all’opera dal vivo, anche per pura casualità se non per scelta, a non ammettere di essersi lasciato trasportare da una manciata di hit dall’innegabile effetto e dalla verve di una performer eclettica come Skin, che con gli anni non ha perso un grammo del graffio dei bei tempi.

Gli Skunk Anansie sanno bene che è lì che risiede la loro forza, così in questo 2019 che segna il venticinquennale della band hanno deciso di celebrare la ricorrenza con un album che cristallizza ciò che meglio hanno saputo e sanno fare: stare sul palco. 25LIVE@25 non è la registrazione di un intero concerto bensì la raccolta di svariate performance post reunion in svariate località (Italia compresa), che grazie al lavoro in studio sono state uniformate in modo da rendere il tutto positivamente amalgamato.

La scelta della tracklist del disco, che avrebbe potuto essere un greatest hits e nessuno si sarebbe sognato di obiettare nulla vista la natura del progetto, presenta sì i pezzi forti della produzione degli Skunk Anansie ma accostati ad altri che i quattro hanno deciso di mettere in scaletta per sottolineare le varie sfaccettature di venticinque anni di carriera, dall’impegno politico (vedi Little Baby Swastikkka) alle ballatone strappalacrime (vedi le ovvie Hedonism o Squander).

Lungi dal poter far cambiare idea a qualcuno riguardo la band (ma in fondo non era affatto questo l’obiettivo), “25LIVE@25” si limita a rappresentare un buon compendio di ciò che ancora oggi sono gli Skunk Anansie, con i loro pregi e i loro difetti.

(2019, Carosello)

01 Charlie Big Potato
02 Intellectualise My Blackness
03 Because Of You
04 I Can Dream
05 Charity
06 My Love Will Fall
07 Death To The Lovers
08 Twisted
09 My Ugly Boy
10 Weak
11 Hedonism
12 I Hope You Get To Meet Your Hero
13 Love Someone Else
14 This Is Not A Game
15 God Only Loves You
16 (Can’t Get By) Without You
17 Secretly
18 Over The Love
19 Spit You Out
20 Yes It’s Fucking Political
21 Selling Jesus
22 Little Baby Swastikkka
23 Tear The Place Up
24 Squander
25 You Saved Me
26 You’ll Follow Me Down

IN BREVE: 3/5