Verdena/IOSONOUNCANE – Split EP

verdenaiosonouncanesplitepPiacciano o meno i Verdena con i loro eccessi, convinca o meno il più recente exploit di Jacopo Incani aka IOSONOUNCANE, è innegabile come ci si trovi al cospetto di due delle realtà più in vista e di spessore dell’attuale panorama italiano: i Verdena con il loro background e la lunga esperienza alle spalle, Incani con la freschezza di una proposta che ha convinto trasversalmente.

La curiosità su cosa sarebbe venuto fuori da questo Split EP annunciato lo scorso Giugno era quindi tanta e le aspettative sono state pienamente rispettate. Nonostante si trattasse di due esperienze parecchio distanti una dall’altra, evidentemente i protagonisti c’hanno visto più che lungo nel volersi mettere alla prova con le ultime produzioni dell’altra parte. La band dei fratelli Ferrari prende Tanca e Carne da “DIE” e le fa proprie con un pregevole lavoro di sostituzione: parecchi inserti elettronici meno e la verve dei Verdena più duri in primo piano, soprattutto nella ritmica. Larga parte dell’effetto trasognato delle versioni originali si perde ma l’obiettivo è centrato.

IOSONOUNCANE, invece, prende in prestito un brano da ciascuno dei due volumi di “Endkadenz” forgiando le vere sorprese dello split. Se il lavoro fatto dai Verdena era in qualche modo prevedibile, quello di Incani su Diluvio e Identikit va oltre le più rosee previsioni: la psichedelia dei Verdena lascia spazio a strati di elettronica mai invadenti, che consentono ai due brani di mantenere intatta la loro espressività pur mutando pelle. La voce di Incani, inoltre, sembra appartenere alla mano che ha scritto i testi, tanta è la corrispondenza.

Senza snaturare se stessi né tantomeno le tracce selezionate, Verdena e IOSONOUNCANE hanno partorito così un reciproco attestato di stima che rafforza le posizioni di entrambi, aggiungendo materiale molto interessante ai rispettivi repertori live.

(2016, Universal)

01 Tanca
02 Carne
03 Diluvio
04 Identikit

IN BREVE: 3,5/5