Clutch – Earth Rocker
Il perché i Clutch diano la merda al 98% dell’universo Roccherrolle planetario non è da rintracciarsi esclusivamente nella superlativa barba di Neil Fallon. Refrattari a qualsiasi moda mastica&sputa, noncuranti degli anni che passano e fanno cadere i capelli e slabbrare le panze, i quattro di [...]
Baroness – Yellow & Green
Cosa passi per la testa dei Baroness non mi è dato saperlo. E’ un dato di fatto però che, prima di cadere nelle grinfie di una major che possa prenderli per le palle, sbatterli al muro e costringerli…
Smashing Pumpkins – Oceania
Ci mancavano le fregnacce di Billy Corgan più o meno quanto ci mancano i brufoli e le seghe mentali dell’adolescenza. Ma lui, a differenza di punti neri e bubboni adolescenziali, torna con un set di fregnacce nuove di zecca a periodi più o meno regolari [...]
Susanne Sundfor – The Silicone Veil
Se Madonna ha riscritto i parametri del pop mainstream al femminile, Bjork ne ha rivitalizzato il versante d’autore. Soprattutto nell’ultimo decennio, sulla scia del folletto islandese è proliferata una schiera tanto folta quanto valida di ammiratrici/proseliti che ha tracciato una nuova geografia sonora , in [...]
Giardini di Mirò / Tour 2012
Dna concerti presenta il tour 2012 dei Giardini di Mirò,il cui nuovo attesissimo album “GOOD LUCK” uscirà per Santeria/Audioglobe il prossimo 23 Marzo…
Puscifer – Condition Of My Parole
Inevitabile partire dai Tool. Dalla lunga attesa per il sequel di “10,000 Days” che ha ormai superato il consueto (o prevedibile?) iato di cinque anni che, da “Aenima” in poi, intercorre tra un viaggio e un altro per le galassie spiraliformi dell’universo tooliano. Le ultime [...]
One Dimensional Man – A Better Man
L’uomo migliore dei One Dimensional Man muove i passi su un palco noto, quello de Il Teatro degli Orrori: A Better Man, la title track dell’attesissimo nuovo disco della band, crea tensione partendo da un pianoforte drammatico. Capovilla duetta con Katla Hausmann (cantante e corista islandese), fino [...]
Low – C’mon
Mica puoi dire ai Low di stare sempre sul pezzo, non sono certo la band adatta. Quattro anni di silenzio, ma quattro anni di vita per i coniugi Sparhawk: la famiglia, i figli, il teatro, la quotidianità. Un disco per i Low non è un [...]













