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Da Black Jezus – They Can’t Cage The Light

Una boccata di aria fresca in mezzo al deserto. Come se una tempesta di sabbia potesse essere, in realtà, la più piacevole tra le brezze di montagna. Perché Da Black Jezus, di alpino, non hanno nulla. Né il sound, né la provenienza geografica, né l’ispirazione. Sono invece – come anticipato – desertici, a tratti magmatici; più vulcanici, se si parla di altezze.

Il duo di stanza a Catania, composto da Luca Impellizzeri e Ivano Amata, compone con They Can’t Cage The Light uno dei migliori esordi italiani degli ultimi tempi. Tanta roba, insomma. Chi scrive trova ridicola una discreta fetta di gruppi nostrani che scelgono l’inglese come lingua di espressione, ma in questo caso non soltanto è irrefutabile l’appartenenza a un certo universo sonoro di confine U.S.A. – è anche parecchia e ben prodotta la conoscenza dell’idioma selezionato. Come sempre dovrebbe essere.

Che la band sia sana di mente e pienamente consapevole dei propri mezzi, lo si comprende dalla traccia numero uno, che dà il titolo all’opera. Un gospel da applausi che farebbe la sua porca figura in “Mudbound” (se non l’avete visto, recuperatelo su Netflix). E non finisce qua. Continua col bellissimo un-due di You Made The Rules/Dry e ancora con la dolce Emptiness Is You, la cantautorale Like Holy Water, la conclusiva vena pop (presente comunque lungo tutta la durata dell’album) di Sometimes.

La prima prova sulla lunga distanza dei Da Black Jezus ci riporta un po’ dentro il magnifico mondo di “Inside Llewyn Davis”, dei fratelli Cohen: quello cioè in cui Justin Timberlake faceva il più classico dei songwriter. Qui invece, contaminato dal bluegrass e da James Blake, costituisce un puzzle che definire accattivante è poco. Se le premesse erano già ottime nell’EP “Don’t Mean A Thing”, adesso è chiaro che, così come la luce non può essere intrappolata, nemmeno il talento è destinato a restare in gabbia. Quando autentico.

(2017, Weapons Of Love)

01 They Can’t Cage The Light
02 Ways
03 You Made The Rules
04 Dry
05 Don’t Mean A Thing
06 Emptiness Is You
07 Like Holy Water
08 A Matter Of Time
09 Sometimes

IN BREVE: 3,5/5

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