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YG – Still Brazy

stillbrazyYG ha fatto del “gang banging” la sua filosofia, non nascondendo mai l’affiliazione ai Piru Bloodz, storica gang della West Coast opposta ai Crips. Sia che si tratti di indossare accessori rossi (colore identificativo degli adepti) che di correggere le parole cambiando la prima lettera con “B”, così che Compton viene rinominata Bompton e Crazy diventa Brazy. L’appartenenza alla gang lo ha portato anche a rischiare la vita più volte per colpi di arma da fuoco: l’episodio più recente proprio l’anno scorso, con le vicissitudini narrate in Who Shot Me. Lui, come i più celebri N.W.A. e più attuali Kendrick Lamar e The Game, cresciuto nella ormai rinomata Compton.

In Don’t Come To LA ammonisce su come sia differente la vita in Bompton per un gangsta come lui, e sembra di essere catapultati nei primi anni ’90, nella Compton raccontata da Ice Cube e Eazy-E. Twist My Fingaz è il brano che ha anticipato l’album, caratterizzato da un classico gansta-funk, tanto nel sound quanto nell’attitudine (”I just do my dance and cuff my pants and twist my fingaz with my hands”). I segni distintivi di un vero gangster: camminata/ballo e le mani a indicare West Coast. Qui invece ritroviamo ispirazione dalla Doggystyle di Snoop Dogg.

FDT, acronimo per “Fuck Donald Trump”, diventata anch’essa celebre prima dell’uscita dell’album, vede la partecipazione di Nipsey Hussle, con un estratto da un discorso in cui Donald Trump parla di fermare l’invasione messicana ponendo barriere ai confini degli Stati Uniti, dà un messaggio non troppo velato al candidato repubblicano.

Con questo album YG firma il divorzio dal produttore che ha segnato la maggior parte dei suoi successi da classifica: a causa di conflitti contrattuali, DJ Mustard abbandona YG e l’effetto immediato della rottura sembrerebbe positivo. Il rapper, non più sotto l’influenza dello storico produttore, non concentra più la sua attenzione su quelle cosiddette canzoni “hit banger” di facile successo, tanto catchy quanto ripetitive e a lungo andare noiose.

DJ Mustard viene sostituito dal talentuoso Terrace Martin e dal giovane DJ Swish. Già nel debutto “My Krazy Life” (2014) YG aveva mostrato predilezione per uno stile gangsta, ma al contrario di prima adesso non viene più oscurato, abbiamo una totale immersione nello stile e nel sound che riesce a soddisfare i nostalgici dell’hip hop dei primi anni ‘90 con in testa i N.W.A. avendo successo dove il pioniere Dr. Dre aveva parzialmente fallito nel suo ultimo “Compton: A Soundtrack By Dr. Dre”.

(2016, Def Jam)

01 Pops Hot Intro
02 Don’t Come to L.A. (feat. Sad Boy, A.D. & Bricc Baby)
03 Who Shot Me?
04 Word Is Bond (feat. Slim 400)
05 Twist My Fingaz
06 Good Times Interlude (feat. Syke 800, Duce, Marley Blu & Burnt Out)
07 Gimmie Got Shot
08 I Got A Question (feat. Lil Wayne)
09 Why You Always Hatin? (feat. Drake & Kamaiyah)
10 My Perception (feat. Slim 400)
11 Bool, Balm & Bollective
12 She Wish She Was (feat. Joe Moses & Jay 305)
13 YG Be Safe (feat. The Homegirl)
14 Still Brazy
15 FDT (feat. Nipsey Hussle)
16 Blacks & Browns (feat. Sad Boy)
17 Police Get Away Wit Murder

IN BREVE: 4/5

Consulente ed ingegnere, ma prima ancora “music addicted”. Da sempre con sottofondo musicale a far da colonna sonora della mia vita.

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