[adinserter block="3"]
Home DALLA RETE Chris Cornell: ricostruiti gli ultimi minuti

Chris Cornell: ricostruiti gli ultimi minuti

Photo Credit: chriscornell.com / Carlos Ramos
Photo Credit: chriscornell.com / Carlos Ramos

Con i primi rilievi medici è stato appurato come Chris Cornell si sia tolto la vita nel bagno della camera 1136 dell’MGM Grand Hotel di Detroit, subito dopo la fine del concerto dei suoi Soundgarden al Fox Theater. Nella giornata di oggi sono arrivate le prime dichiarazioni della moglie Vicky e degli avvocati di Cornell, che hanno detto di voler attendere l’esito degli esami tossicologici, avanzando l’ipotesi che Chris sia arrivato a compiere il gesto estremo inconsapevolmente a causa dell’effetto dell’Ativan, un ansiolitico legalmente prescrittogli e di cui faceva uso. Una dose eccessiva, quella notte, potrebbe aver influenzato in qualche modo le sue azioni. La moglie ha escluso categoricamente che vi fossero stati segnali di quel tipo negli ultimi tempi, i due progettavano persino una vacanza insieme e niente le aveva dato da pensare.

Il Detroit News ha ottenuto un rapporto della polizia con la ricostruzione di quanto sarebbe avvenuto nei minuti immediatamente successivi alla fine del concerto dei Soundgarden:

23:30 – Arrivati in albergo, la guardia del corpo Martin Kirsten si sofferma nella stanza di Cornell aiutandolo a far funzionare il PC; prima di andare via gli dà due pillole di Ativan, usato da Cornell anche per l’insonnia oltre che per l’ansia;

23:35 – Cornell sente al telefono la moglie Vicky, le dice ripetutamente di essere particolarmente stanco e di aver preso l’Ativan; le parla con una voce da lei definita un po’ biascicata;

00:15 – Vicky, preoccupata dalla telefonata intercorsa con il marito, chiama Kirsten e gli chiede di appurare che Cornell stia bene; Kirsten si reca allora nella suite di Chris ma non ha la chiave, chiede alla sicurezza dell’hotel di aprirgli la porta ma la sicurezza si rifiuta perché la stanza non è registrata a suo nome; Kirsten allora butta a terra la porta con un calcio, attraversa la stanza ma non trova Cornell; anche la porta del bagno è chiusa e la sicurezza si rifiuta di aprire anche questa; Kirsten la sfonda e trova Cornell riverso a terra, con un rivolo di sangue che fuoriesce dalla bocca e un banda elastica rossa, di quelle utilizzate per gli esercizi in palestra, stretta intorno al collo;

00:56 – Il medico dell’albergo, Dawn Jones, arriva nella stanza di Cornell, slega la banda elastica dal suo collo e prova senza successo una rianimazione;

01:00 – Un’ambulanza giunge sul posto, gli infermieri provano un’altra rianimazione;

01:30 – Chris Cornell viene dichiarato morto; nel frattempo, la polizia è già sul posto per i primi rilievi e un detective chiama Vicky per darle la notizia della morte del marito.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Exit mobile version