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TV On The Radio – Seeds

seedsLa prematura scomparsa nell’aprile del 2011 di Gerard Smith, bassista e fondatore dei TV On The Radio, stava per trascinare nell’aldilà l’intera band, lacerata da una perdita pesante sul piano artistico e affettivo. Tunde Adebimpe e soci si sono presi un lungo periodo di silenzio per riflettere, poi nel 2013 sono riapparsi con un paio di canzoni, “Mercy” e “Million Miles”. Voci di corridoio li davano prossimi al rientro definitivo con un nuovo album già dopo l’estate dello scorso anno, ma la volontà di condensare per bene le proprie emozioni nelle nuove canzoni ha richiesto tempo. E tra queste emozioni, a dispetto dei pronostici, ha prevalso la spensieratezza, sostenuta dal coraggio di guardare avanti dopo che la sorte ha tirato un colpo basso. E’ grazie a questa rinnovata spinta interiore che Seeds ha preso corpo.

Pregni di luce come mai in passato, i TV On The Radio smussano gli angoli e danno vita a un lavoro in cui l’anima pop del gruppo domina, con un Adebimpe prodigo di ottime linee vocali. Gli arrangiamenti del producer Dave Sitek sacrificano in parte le eccentricità stilistiche favorendo la propulsione rock come negli accessi punkeggianti di Lazerray o nell’incedere à la Beach Boys di Could You. Una semplificazione che però non uccide del tutto la voglia di mescolare linguaggi diversi, tant’è che Quartz è un afro-pop seducente e dalla vibrante vitalità, il singolo Happy Idiot una cavalcata discodance anni ‘70, Careful You è immersa nei profondi riverberi della new wave anni Ottanta.

Il flusso narrativo dell’intero album è fluido e senza intoppi, seppur privo di grandissime canzoni. Ecco, “Seeds” verrà ricordato come un episodio mezza spanna sotto i suoi predecessori, meno sorprendente, ma porta con sé una carica di ottimismo che è l’unico antidoto per combattere l’angoscia di un lutto. Come recita il ritornello di Trouble, “everything’s gonna be ok”, per Adebimpe e compagni qualsiasi altra preoccupazione sembra dissolversi tra le nuvole.

(2014, Harvest)

01 Quartz
02 Careful You
03 Could You
04 Happy Idiot
05 Test Pilot
06 Love Stained
07 Ride
08 Right Now
09 Winter
10 Lazerray
11 Trouble
12 Seeds

IN BREVE: 3,5/5

Marco Giarratana
Starnazza dietro il microfono per la sua band stoner, gli Jussipussi, e spiccherà presto il decollo col suo progetto solista Blackwhale. Sfornella per il suo blog culinario Uomo Senza Tonno e bazzica su Il Cibicida dal 2006.