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In Flames – Siren Charms

sirencharmsFa sorridere il modo in cui certi gruppi tentano di sopravvivere al tempo che passa e alla fisiologica penuria di idee che prima o poi colpisce tutti. Gli In Flames fanno parte della classe dei cocciuti, quelli che non la smetteranno mai e che tra 20 anni probabilmente saranno ancora a zonzo a elemosinare soldi ai ragazzini ricordando loro che un tempo facevano la Storia del death metal (fatto oggettivamente innegabile).

Cosa ci sarà ancora da dire di nuovo sull’undicesimo album degli In Flames? Poco o nulla che non si sia già sottolineato da almeno 12 anni a questa parte, perché dopo “Soundtrack To Your Escape” è stata un’inarrestabile discesa verso la più assoluta mediocrità.

In 44 minuti la band di Goteborg ribadisce quanto la propria musica si sia fatta plastica e fasulla, senza più alcuna ispirazione e non bastano gli assalti maligni di Everything’s Gone a tenere in piedi il glorioso nome.

Anche a considerarla da un punto di vista più pop che metal, la musica di Siren Charms è poca cosa, Anders Friden non imbecca un ritornello seducente che sia uno e i riff messi sul piatto da Bjorn Gelotte e Niclas Engelin sono ormai lamette consunte.

Tra finte ballad dalle strutture involute (Through Oblivion), discutibili duetti gotici (When The World Explodes) e buoni spunti sadicamente strangolati nei refrain (Monsters In The Ballroom), ci si aggira tra canzoni senza mordente e incapaci di dare una scossa. Agghindata di timidi pattern elettronici che non aggiungono proprio nulla allo stile del gruppo, solo la curata ma scontata produzione non rende impossibile giungere alla fine.

Il problema non è cambiare o evolversi, bensì il come si tenta di farlo, l’avere o meno le idee chiare o qualcosa da dire. Quando mancano questi requisiti, si può tranquillamente mantenere intatta la reputazione e dire basta.

(2014, Epic / Sony)

01 In Plain View
02 Everything’s Gone
03 Paralyzed
04 Through Oblivion
05 With Eyes Wide Open
06 Siren Charms
07 When The World Explodes
08 Rusted Nail
09 Dead Eyes
10 Monsters In The Ballroom
11 Filtered Truth

IN BREVE: 2/5

Starnazza dietro il microfono per la sua band stoner, gli Jussipussi, e spiccherà presto il decollo col suo progetto solista Blackwhale. Sfornella per il suo blog culinario Uomo Senza Tonno e bazzica su Il Cibicida dal 2006.