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SKoM – Fünf

funfQuesto EP potrebbe stregare. Rapire la mente, torturarla e innescare un copioso sanguinamento ideale, tra anni ‘80 e autentica espressione struggente, oltraggiosa nelle sue carni pulsanti a vivo.

SKoM è una band, un progetto sonoro fiorentino/forlivese di fasto rock electro-wave, del prima e dopo punk, e Fünf il loro EP, tempio di fibrillazioni esaltanti di un periodo d’oro tutto italiano e tutto da pogare nei ricordi sempre nitidi e scattanti ad ogni ripresa vitale. Tre i musicisti a gestire le scene sonore – La Croce, Graeme e Il Beat – e cinque i brani a spartirsi un ascolto incollato e in fermento, specie quando passa sotto il lettore la frenesia punk rivisitata di Gennaio dei Diaframma e la poetica maudit di Federico Fiumani che decanta la travolgente ed elettrica Firenze è morta (in un giorno punk).

Che dire, un colpo in pieno muso inaspettato, cuori che si rimarginano e cicatrici che si riaprono, è una continua pelle d’oca che non ha nulla da spartire con quello che gira intorno all’underground. Le pompate dancery industrial di Applausi e Paura e il mantra stordente, siderurgico, lindoferrettiano di (Durante una) Gangbang danno il colpo finale, l’elegia completa di un manifesto estetico che fa parte dell’arte “contro” del nostro vissuto sonico, del nostro “eravamo” che si riaffaccia stupendamente prepotente.

(2015, Pippola Music)

01 Applausi
02 Paura
03 (Durante una) Gangbang
04 Gennaio
05 Firenze è morta (in un giorno punk) (feat. Federico Fiumani)

IN BREVE: 4/5

Max Sannella
Giornalista e critico musicale da tempo, vivo nella musica per la musica, scrivo di suoni, sogni e segni per impaginare gli sforzi di chi dai sistemi sonori e dalle alchimie delle parole ne vuole tirare fuori il ritmo vitale dell’anima.