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Sleep – The Sciences

A quindici anni dal colosso “Dopesmoker”, i maestri dello stoner metal Sleep tornano prepotenti con una nuova fatica discografica. Annunciato solo 24 ore prima della sua uscita, The Sciences entra a gamba tesa in un mercato discografico di fatto non pronto per il suo arrivo, ma altro non può far che accettarlo con entusiasmo. Tutti gli elementi caratteristici della musica di Cisneros e Pike tornano ben distinguibili, tra continui riferimenti alla cannabis (a partire dal “Marijuanaut” in copertina) e turbinanti riff ciclici e baritonali, che ancor più che in passato rifuggono la monotonia lungo sei tracce comunque compatte e di sostanza nonostante la durata media. Probabilmente il picco più elevato della carriera degli Sleep. Necessario.

(2018, Third Man)

01 The Sciences
02 Marijuanaut’s Theme
03 Sonic Titan
04 Antarcticans Thawed
05 Giza Butler
06 The Botanist

IN BREVE: 4/5

Michele Brusa
Da sempre convinto che sia il metallo fuso a scorrere nelle sue vene, vive la sua esistenza tra ufficio, videogames, motociclette e occhiali da sole. Piemontese convinto, ama la sua barba più di se stesso. Motto: la vita è troppo breve per ascoltare brutta musica.