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Perfume Genius – Set My Heart On Fire Immediately

Sembra che il mondo si sia accorto di Perfume Genius. Finalmente. Non che prima non se ne parlasse, per carità, ma quando un album mette d’accordo buona parte della critica specializzata, su valutazioni molto alte, qualcosa nella carriera di un artista può cambiare. Peccato che Mike Hadreas non abbia sbagliato un colpo dallo splendido esordio, “Learning”, oramai dieci anni orsono. E che Set My Heart On Fire Immediately non sia, sinceramente, così semplice da poter spiccare prepotentemente sugli altri quattro LP fratelli.

La cosa bella del cantautore di Seattle è che nessuna opera è smaccatamente somigliante a un’altra, ma tutte sono egregiamente sorrette sia da una distinguibile composizione sonora e canora, sia da un’identità mai celatamente pop eppure, potremmo dire ruffianamente, fluida. Certo, rispetto agli esordi l’ossatura dei brani si è fatta più spessa, indubbiamente più barocca. Eccezion fatta per episodi splendidamente esili come il binomio Moonbend/Just A Touch (ma anche la conclusiva Borrowed Light), la ricchezza del campionario è vasta e sempre moderatamente strabordante. Moderatamente non per scherno, ma anzi perché il senso della misura è uno dei pregi del disco, una montagna russa dentro una palla di vetro. Basti guardare ai primi tre pezzi: la dolcissima Whole Life, il garbato shoegaze di Describe, l’esaltante eleganza folk pop di Without You. Ma non finisce qui.

Ci sono la Prince-esca On The Floor, la Genesis-iana Your Body Changes Everything, la vagamente Suicide-esca Nothing At All a fare ottima compagnia alle sopracitate mogli. Non si può non rimanere a bocca aperta di fronte alle cento pelli di Perfume Genius, ai fantasmi shakespeariani delle catartiche Jason, Leave e Some Dream, alla sua straordinaria carriera di giovane songwriter. Che questa sia o meno la sua prova migliore, francamente, è esercizio da sesso degli angeli. Meglio godersi il paradiso e lasciar perdere, il più possibile, le recensioni. Questa inclusa.

(2020, Matador)

01 Whole Life
02 Describe
03 Without You
04 Jason
05 Leave
06 On The Floor
07 Your Body Changes Everything
08 Moonbend
09 Just A Touch
10 Nothing At All
11 One More Try
12 Some Dream
13 Borrowed Light

IN BREVE: 4/5

Michele Leonardi
Michele Leonardi è nato. Vive, persino; da qualche parte. Per il resto, si affida momentaneamente a Sereni: “Nulla nessuno in nessun luogo mai”.