Home EXTRA ANNIVERSARI Cream: 55 anni di Fresh Cream

Cream: 55 anni di Fresh Cream

Esistono gruppi che, pur essendo durati per ben poche stagioni, sono riusciti a cambiare completamente il modo di fare musica. Tra loro vi era un trio di teste calde composto dal virtuoso batterista jazz Ginger Baker, il bassista e cantante Jack Bruce, reduce dal progetto John Mayall & The Bluesbreakers, così come il suo compare chitarrista (ed ex Yardbirds) Eric Clapton. Umiltà e basso profilo dei Cream possono essere percepiti fin dal loro nome, chiaro riferimento al fatto che il terzetto rappresentasse “la crema” tra tutti i musicisti british blues al tempo. Fresh Cream è il primo album di un supergruppo che solo due anni più tardi si sarebbe sciolto per un episodio estremo dove Mr. Baker, a causa della sua irascibilità natia notevolmente accresciuta dal consumo di eroina, sarebbe arrivato quasi ad uccidere Bruce durante uno dei loro numerosi litigi.

Appare perciò particolare che tre individui del genere riuscissero a dare il meglio di loro in situazioni di improvvisazione, dove la sintonia è tutto: la scanzonata Cat’s Squirrel e la conclusiva Toad, capolavoro interamente composto da Baker, nel quale il diavolo dai ricci rossi ruba la scena ai compagni, prendendosi cinque minuti di gloria che lo faranno entrare nella leggenda (ma guai a dirgli che quel drum solo fosse rock, piuttosto che jazz), sono gli unici brani strumentali presenti nel disco, ma rappresentano un valido assaggio di quelle jam incandescenti che diventeranno un elemento chiave del terzetto nelle esibizioni dal vivo. Le origini stilistiche dei singoli componenti emergono traccia per traccia a partire dai riff di batteria di N.S.U.,a cui seguono le dondolanti Sleepy Time Time, dominata dalla chitarra di Clapton, e la più breve e pop Dreaming, che lasciano il posto agli eccellenti passaggi di Sweet Wine.

Una parte dell’album è dedicata alle cover dei classici delta blues Four Until Late di Robert Johnson, nel cui arrangiamento ad opera di Clapton spiccano chitarra e armonica, la frenetica Rollin’ And Tumblin, registrata per la prima volta da Hambone Willie Newbern nel 1929, e la scossa elettrica della dinamica e più popolare I’m So Glad di Skip James, oltre alla splendida e trascinante Spoonful appartenente a Willie Dixon, quest’ultima assente dalla versione americana del disco e sostituita da un brano originale della band, la potente combinazione di psych e blues I Feel Free. Ampiamente dibattuto e anticipatore del grandioso e consacratorio “Disraeli Gears” (1967), “Fresh Cream” è uno dei primissimi ponti ad aver unito blues, psichedelia e rock, iniziando a piantare i semi da cui di lì a poco sarebbero germogliati e cresciuti rigogliosamente hard rock ed heavy metal.

DATA D’USCITA: 9 Dicembre 1966
ETICHETTA: Reaction

Martina Vetrugno
Studentessa di ingegneria informatica, musicofila, appassionata di arte, letteratura, fotografia e tante altre (davvero troppe) cose. Parla di musica su Il Cibicida e con chiunque incontri sulla sua strada o su un regionale (più o meno) veloce.