Home LIVE REPORT Preoccupations @ Circolo Magnolia, Segrate (MI) (23/11/2016)

Preoccupations @ Circolo Magnolia, Segrate (MI) (23/11/2016)

preoccupationslivemilano2016

Chi ha già avuto modo di vederli all’opera, sia come Viet Cong che nella nuova incarnazione Preoccupations, ha parlato di una band che sul palco vive in un costante limbo, in una terra di mezzo fra malattia ed estasi. La conferma l’abbiamo finalmente avuta anche noi al Circolo Magnolia per la data milanese del tour a supporto del loro secondo omonimo lavoro.

È un’esibizione senza fronzoli quella dei Preoccupations, i quattro non interagiscono praticamente per nulla fra loro, con il solo Matt Flegel a rivolgere qualche parola al pubblico. A parlare ci pensa la musica: dopo l’introduzione affidata ad Anxiety, primo estratto nonché pezzo d’apertura del nuovo album, c’è una lunga discesa negli abissi dell’esordio, con Silhouettes, March Of Progress e Continental Shelf, intervallate dalla Select Your Drone contenuta nell’EP “Cassette” del 2014.

La voce di Flegel questa sera, rispetto alle registrazioni, ha una vena roca che acuisce i passaggi più disturbanti che, come nelle aspettative, sono proprio quelli più recenti: messe in sequenza Memory, Degraded, Monotony, Zodiac e Stimulation si auto-ammorbano con le loro mistioni fra corde scroscianti e pattern elettronici, col batterista Mike Wallace a dettare in tutto e per tutto i tempi della band e non solo in quanto sezione ritmica.

Quasi in un moto circolare all’interno della loro produzione, a concludere l’ora abbondante di live ci pensano gli oltre dieci minuti di Death, che chiudeva già il debutto a nome Viet Cong. La sala piccola del Magnolia (già, poche decine i presenti) si riempie per l’ultima volta del fumo che viene fuori copioso alle spalle dei Preoccupations e che ne copre la discesa dal palco. Viscerali come pochi altri in questo 2016.

SETLIST: Anxiety – Silhouettes – March of Progress – Select Your Drone – Continental Shelf – Memory – Degraded – Monotony – Zodiac – Stimulation – Death

Emanuele Brunetto
Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.