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Best Coast – Always Tomorrow

Giunti al loro quarto lavoro in studio, i Best Coast, duo californiano formato da Bethany Cosentino e Bobb Bruno, tornano in pista a cinque anni dal discreto “California Nights” (2015), a fronte del quale la songwriter si trovò a dover fare i conti, oltre che con il blocco dello scrittore, con la dipendenza da alcool e problemi di ansia. Dal punto di vista testuale, Cosentino ha dichiarato che Always Tomorrow racconta di come sia giunta fino alla situazione attuale e di come stia ancora cercando la propria identità, tra momenti di luce e di ombra, perché nonostante i primi riescano a prevalere sui secondi, nulla è mai davvero perfetto.

Le sonorità oscillano tra power pop, surf e alternative rock: non vi sono particolari sperimentazioni rispetto ai precedenti dischi. L’apertura è affidata al dinamismo della hit surf Different Light, i riff di Everything Has Changed e la più pop e spensierata For The First Time, i singoli che hanno preceduto l’uscita del disco e ne hanno rappresentato un buon biglietto da visita. Graceless Kids fa riferimento all’abuso di alcool e all’esser su di giri, mentre Wreckage rappresenta un vero e proprio sfogo power pop sull’incapacità di riuscire a smuoversi da una situazione, ed è seguita dai buoni riff di Rollercoaster, che parla della paura della solitudine e della possibilità di perdere qualcuno di caro.

In Master Of My Own Mind, altra traccia di spicco, vieneillustrata la necessità di riuscire a mantenere la calma di fronte ai continui alti e bassi e ritrovare la padronanza di sé e delle proprie azioni. I ritmi rallentano inaspettatamente con True, per poi aumentare progressivamente con le percussioni battenti di Seeing Red e Make It Last, le qualiraccontano in sequenza la difficoltà nel dare fiducia a qualcuno che si dichiara innamorato, la rabbia causata da un cuore spezzato e il successivo tentativo di andare avanti. La più lenta Used To Be chiude perfettamente l’album ed è una dichiarazione definitiva sul cambiamento ormai avvenuto nel cuore di Bethany, accettando ciò che le riserverà il futuro.

In linea con il percorso di ricerca e di crescita della cantante, “Always Tomorrow” è ben equilibrato: notevolmente personale e introspettivo nei testi e, al tempo stesso, molto leggero ed energico nei toni. Si potrebbe pensare che a tratti possa risultare eccessivamente “adolescenziale”, ma tutto sommato è apprezzabile proprio perché veritiero, diretto e senza fronzoli.

(2020, Concord)

01 Different Light
02 Everything Has Changed
03 For The First Time
04 Graceless Kids
05 Wreckage
06 Rollercoaster
07 Master Of My Own Mind
08 True
09 Seeing Red
10 Make It Last
11 Used To Be

IN BREVE: 3,5/5

Martina Vetrugno
Studentessa di ingegneria informatica, musicofila, appassionata di arte, letteratura, scrittura e tante altre (davvero troppe) cose. Parla di musica su Il Cibicida, Indiementia e con chiunque incontri sulla sua strada o su un regionale (più o meno) veloce.