Home RECENSIONI Cassandra Jenkins – An Overview On Phenomenal Nature

Cassandra Jenkins – An Overview On Phenomenal Nature

Pare che, com’era forse lecito aspettarsi, il 2021 stia lasciando fiorire i semi che il terribile 2020 ha suo malgrado piantato. Nel caso di Cassandra Jenkins, addirittura, c’è da tornare indietro al 2019: al suicidio improvviso di David Berman, col quale sarebbe dovuta partire in tour come Purple Mountains. La violenza degli eventi che hanno attraversato le ultime primavere della cantautrice, dunque, si scorge tutta nella loro elaborazione più nobile e luminosa – cosa che l’arte e l’arte soltanto riesce a plasmare.

An Overview On Phenomenal Nature è un album di rara grazia che segna una linea di demarcazione fra alcune, pur dotate, fashion songwriteral femminile e un talento cristallino nel pieno dell’ispirazione creativa. Gli arrangiamenti, sotto la magistrale linea produttiva di Josh Kauffman, sono intrisi di folk, jazz, musica da camera – in un matrimonio felicissimo ed elegantissimo, mai fuori tono o sopra le righe, sempre fluido e al servizio della voce e delle liriche (incantevoli) della Nostra. 

Per capire quanto quest’opera sia al contempo hic et nuncsenza essere pedissequamente instant(un po’ come il solito, gigantesco Nick Cave) bastano pochi versi dell’opener Michelangelo: You’re a virus / And you come back / At the first sign of weakness / Treatable not curable / And I’m building up a resistance”. Ma non è certo la traccia migliore. A brillare sono soprattutto il singolo Hard Drive – vero e proprio epicentro del lotto col suo incedere quasi marziale e un meraviglioso spoken word – e lo splendido semplicissimo prefinale di Hailey, che regala uno di quei passaggi esilissimi e indimenticabili perché magnificamente essenziali: “She said: / New year / New you / Same me”.

A chiudere il cerchio, i sette minuti strumentali di The Ramble, forse un po’ telefonati ma infine utili come debriefing, per attutire la caduta o ancor meglio accompagnare l’ascoltatore in un lungo tuffo nel pieno respiro di ciò che ha attraversato. A differenza della mitologica Cassandra, la Jenkins non ha certo il divino dono della preveggenza. Eppure possiede l’umana, potentissima abilità della creazione del bello.

(2021, Ba Da Bing)

01 Michelangelo
02 New Bikini
03 Hard Drive
04 Crosshairs
05 Ambiguous Norway
06 Hailey
07 The Ramble

IN BREVE: 4/5

Michele Leonardi
Michele Leonardi è nato. Vive, persino; da qualche parte. Per il resto, si affida momentaneamente a Sereni: “Nulla nessuno in nessun luogo mai”.