Home RECENSIONI EXPRESS Piroshka – Love Drips And Gathers

Piroshka – Love Drips And Gathers

A due anni dall’esordio “Brickbat” (2019), il progetto Piroshka di Miki Berenyi, Kevin McKillip, Mike Conroy e Justin Welch giunge adesso a Love Drips And Gathers, che pur mantenendo intatte le coordinate di partenza e d’arrivo fa un percorso un tantino differente. Se “Brickbat” aveva messo in mostra le comuni radici shoegaze dei quattro, passando da un sofisticato approccio post punk e da venature brit, oggi i Piroshka evidenziano ancora quelle radici ma attraverso sonorità più rarefatte, flebili ed eteree, che senza troppi giri di parole vanno derubricate alla voce dream pop. Emblematico in tal senso il finale del disco, con Familiar e We Told You che senza soluzione di continuità offrono oltre dieci minuti di un bel viaggio extrasensoriale. A passaggi di shoegaze più classico come V.O. e Wanderlust (non a caso fulcro del disco), s’alternano qui percussioni indolenti (vedi Hastings 1973 o Loveable) e una più generale quiete che tiene a bada i ritmi (tranne in Scratching At The Lid, che è bella tirata). Lungi dall’essere imprescindibile, “Love Drips And Gathers” è un lavoro che giustifica comunque bene l’esistenza del progetto.

(2021, Bella Union)

01 Hastings 1973
02 The Knife Thrower’s Daughter
03 Scratching At The Lid
04 Loveable
05 V.O.
06 Wanderlust
07 Echo Loco
08 Familiar
09 We Told You

IN BREVE: 3/5

Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di CD e vinili. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.