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Shura – Nothing’s Real

nothingsrealDopo una manciata di singoli sparsi in giro dal 2014 ad oggi, l’inglese Alexandra Lilah Denton aka Shura arriva all’esordio sulla lunga distanza confermando un pregio, davvero grande, che va oltre la voce gradevole e il songwriting molto personale: non prova a nascondere neanche per un secondo i propri punti di riferimenti, cristallini come il mare dei Caraibi.

Tanti, tantissimi anni ’80 nella tracklist di questo Nothing’s Real, con un nome che si erge su tutti fra i vari numi tutelari di Shura: Madonna. Azzardo non da poco, per una ragazza classe ’91 (ma in realtà per chicchessia), provare a far tornare alla mente la Regina del Pop, anche se solo per la tangente. E Shura lo fa già ad inizio album, con la title track e What’s It Gonna Be? che sono una dichiarazione d’intenti bella e buona, poi ancora con Indecision, il tocco “isla bonita” di Tongue Tied, Make It Up o White Light, tutti rimandi chiari alla Madonna di inizio carriera, quella più glitterata che costruiva a colpi di hit la propria leggenda.

Ma in “Nothing’s Real” c’è anche un’altra anima, forte e speculare alla prima, che si rifà alla dance/r’n’b dello stesso periodo e nello specifico a quell’altro pezzo da novanta che è Janet Jackson: Touch, Kidz ‘N’ Stuff e 2Shy ne tradiscono gli insegnamenti, avvicinandosi al contempo al sound moderno delle varie esponenti della più recente ondata nu soul. What Happened To Us? potrebbe anche far pensare allo Springsteen sintetico di “Born In The U.S.A.” e “Tunnel Of Love” (sì, il brano ha qualcosa di “Dancing In The Dark”), ma c’è anche un Twin Shadow sempre dietro l’angolo, con cui Shura condivide il sapore new wave e certa velata malinconia di fondo.

La pecca maggiore dell’album è che manca di un po’ di personalità, del coraggio di rischiare con una propria intuizione piuttosto che con un confronto ingombrante, ma Shura e il suo “Nothing’s Real” si inseriscono alla perfezione in quel vademecum che spiega dove sta andando il pop dei nostri giorni.

(2016, Polydor)

01 (i)
02 Nothing’s Real
03 What’s It Gonna Be?
04 Touch
05 Kidz ‘N’ Stuff
06 Indecision
07 What Happened To Us?
08 (ii)
09 Tongue Tied
10 Make It Up
11 2Shy
12 White Light
13 The Space Tapes

IN BREVE: 3/5

Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di vinili, CD e musicassette. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.