Home LIVE REPORT Feeder – 02/11/2010 – Parigi – Trabendo

Feeder – 02/11/2010 – Parigi – Trabendo

Da Wikipedia: “Col termine band di culto si intende un gruppo musicale che, pur non avendo raggiunto il successo del grande pubblico, gode tuttavia di grande considerazione fra i propri ammiratori o della critica”. Questa definizione è perfetta per far capire in poche righe chi siano i Feeder. Attivi da 19 anni col loro power rock in salsa britannica, hanno raccolto con ogni probabilità – almeno oltremanica – molto meno di quello che avrebbero meritato. Nonostante ciò, un concerto in un piccolo locale parigino riesce ad attirare fan dalla Grecia, dall’Italia e addirittura dal Canada, a voler confermare lo status di cult band che appartiene a Grant Nicholas e soci. La location scelta per questa prima tappa del tour europeo è splendida, non tanto per gli interni (un normalissimo club da 700 posti), quanto perchè il Trabendo di Parigi, anzichè trovarsi in qualche triste via periferica, è parte organica di una vera e propria cittadella della musica, a sua volta ospitata nello spettacolare contesto del Parc de la Villette. I Feeder salgono sul palco senza il batterista Karl Brazil (attualmente impegnato con James Blunt) rimpiazzato comunque da un bravissimo turnista, e fin dalle prime note di Barking Dogs fanno capire di voler dare molto spazio all’ultimo album “Renegades”: un disco con sonorità spigolose, forse non all’altezza della discografia della band gallese (a parte l’eccellente title-track, miglior brano della serata), ma che ha dalla sua parte tantissimo entusiasmo. E’ proprio l’entusiasmo la colonna portante del concerto: i Feeder, nonostante abbiano 85 anni in due, suonano come se fossero agli esordi, ed in un certo senso è proprio così, visto che dopo la traumatica rottura con la label alla quale tanto avevano dato (la ormai defunta Echo) hanno optato per la via dell’autoproduzione. Una strada economicamente gravosa, ma che lascia libertà assoluta. Il concerto procede tra i pezzi nuovi (la già citataRenegades, l’introspettiva ballata Down To The River) e i tanti successi del passato, che confermano come la band possa disporre di un repertorio qualitativamente valido e molto vario. Il punk spensierato di Just A Day e dolci melodie brit come HighJust The Way I’m Feeling ci ricordano perchè nel Regno Unito Grant Nicholas sia considerato uno dei migliori songwriter dell’ultimo decennio. E nonostante i musicisti sul palco siano solo quattro, il muro sonoro al quale danno vita è imponente, ma mai eccessivo. La serata si conclude con Breed, giusto omaggio ai Nirvana. Per chi fosse interessato, i Feeder suoneranno il prossimo 31 gennaio al Circolo Magnolia di Segrate (MI).

SETLIST: Barking Dogs – Insomnia – Sentimental – This Town – Feeling A Moment – Renegades – Pushing The Senses – Down To The River – Just The Way I’m Feeling – Buck Rogers – Come Back Around – White Lines – Home – High – The End – Lost & Found – Call Out —encore— Yesterday Went Too Soon – Just A Day – Breed (cover Nirvana)


(“Just The Way I’m Feeling” live @ Trabendo, Parigi)

A cura di Karol Firrincieli