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Devendra Banhart – Ape In Pink Marble

apeinpinkmarbleSe c’è un freak che ha saputo ambientarsi alla perfezione nel nostro tempo questo è Devendra Banhart, uno a suo agio oggi come sarebbe potuto esserlo a fine anni Sessanta. Con Ape In Pink Marble taglia il traguardo dei nove lavori in studio, tutti all’insegna di un folk contaminato da spunti pescati in giro per il mondo che, poco a poco, hanno contribuito alla formazione di una precisa identità artistica.

Se dagli esordi e fino a poco tempo fa il percorso di Banhart è sempre stato all’insegna della crescita, della sperimentazione e del non voltarsi mai indietro, da un paio di lavori a questa parte (vedi il precedente “Mala” del 2013) stiamo assistendo a un certo ripiegamento di Devendra su se stesso, sulla reiterazione di una formula che ritorna spesso al punto di partenza, quasi fosse finita in loop.

Nonostante “Ape In Pink Marble” abbia sullo sfondo tematiche più grevi che in passato (ad esempio la morte dell’amico Asa Ferry dei Kind Hearts & Coronets in Middle Names o il rapporto col padre da poco scomparso), dal punto di vista musicale sono ben poche le novità: indie folk dal gusto vintage, lo-fi nelle intenzioni e nella realizzazione, venato di onde psichedeliche che ne annacquano ancora di più le trame. Tra strumentazione esotica (Good Time Charlie, Jon Lends A Hand, Saturday Night e svariati altri passaggi) e modernità dei synth (Fancy Man, Fig In Leather), quello di Devendra è un viaggio attraverso i continenti che va dagli Stati Uniti rurali al Giappone passando per il Brasile e il Sudamerica tutto (vedi la bossanova di Theme For A Taiwanese Woman In Lime Green).

Si crogiola nel suo basso profilo Devendra, nel suo fare quasi incurante dei dettagli e di tutto ciò che potrebbe elevare ancora un po’ la sua musica. Il risultato almeno stavolta non è eccelso, ma come non invidiarne la calma, la freschezza con cui si rivolge all’ascoltatore disco dopo disco? Fossimo tutti Devendra il mondo sarebbe un posto migliore, ne siamo certi.

(2016, Nonesuch)

01 Middle Names
02 Good Time Charlie
03 Jon Lends A Hand
04 Mara
05 Fancy Man
06 Fig In Leather
07 Theme For A Taiwanese Woman In Lime Green
08 Souvenirs
09 Mourner’s Dance
10 Saturday Night
11 Linda
12 Lucky
13 Celebration

IN BREVE: 3/5

Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di vinili, CD e musicassette. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.