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Mother Love Bone – On Earth As It Is: The Complete Works

onearthasitisNel racconto della breve ma seminale epopea grunge figura nelle prime pagine il nome di una band che, sebbene musicalmente non rispondesse al 100% ai dettami più stereotipati del genere, ha rappresentato un tassello fondamentale per quella scena che negli anni Novanta ha sconvolto il mondo del rock. Parliamo ovviamente dei Mother Love Bone, bruciatisi anzitempo insieme a Andrew Wood, l’istrionico frontman morto d’overdose il 19 Marzo del 1990.

Fu da quel tragico evento che Stone Gossard e Jeff Ament, suoi compagni nella band, ripartirono per fondare i Pearl Jam, fu il primo squarcio di realtà di una Seattle che di lì in poi vide cadere uno dopo l’altro tanti dei suoi figli migliori, fu la miccia di un progetto di cui ancora oggi si tessono le lodi come i Temple Of The Dog, fu la cicatrice indelebile sulla pelle di Chris Cornell, amico fraterno e coinquilino di Wood. Questo On Earth As It Is: The Complete Works, così, è come da titolo una raccolta definitiva di tutto il materiale inciso dai Mother Love Bone ma è soprattutto la miglior testimonianza possibile di ciò che la band è stata ed ha rappresentato.

Ci sono ovviamente i brani contenuti nell’EP “Shine” dell’89 e in “Apple”, primo e unico lavoro sulla lunga distanza della band pubblicato pochi mesi dopo la scomparsa di Wood, ma l’attenzione va prestata al materiale extra che completa l’uscita: i demo, le alt. versions, gli estratti live e tutto il resto regalano agli appassionati dell’ultimo decennio del secolo scorso uno spaccato significativo dell’atmosfera intorno ai Mother Love Bone. Nella sporcizia di certe registrazioni si scorge la personalità di Andrew Wood, con il suo carisma da icona hard rock e la sua vocalità cangiante; e poi la bravura tecnica di una band variegata nello stile e nelle influenze, che oltre ai già citati Gossard e Ament aveva tra le proprie fila anche il chitarrista Bruce Fairweather e il batterista Greg Gilmore, tutt’altro che marginali nella costruzione del sound dei Mother Love Bone.

Cosa sarebbe potuto essere se l’eroina non avesse stroncato anzitempo la giovane vita di Andrew Wood non lo sapremo mai. Su cosa è stato, invece, grazie a “On Earth As It Is: The Complete Works” il quadro è adesso piuttosto chiaro, un sigillo dovuto e un’uscita obbligatoria per quanti negli anni hanno inseguito le poche registrazioni ufficiali a firma Mother Love Bone.

(2016, Republic)

01 This Is Shangrila
02 Stardog Champion
03 Holy Roller
04 Bone China
05 Come Bite The Apple
06 Stargazer
07 Heartshine
08 Captain Hi Top
09 Man Of Golden Words
10 Capricorn Sister
11 Gentle Groove
12 Mr. Danny Boy
13 Crown Of Thorns
14 Thru Fade Away
15 Mindshaker Meltdown
16 Half Ass Monkey Boy
17 Chloe Dancer/Crown Of Thorns
18 Holy Roller – Davitt Session
19 Bone China – Davitt Session
20 Hold Your Head Up
21 Capricorn Sister – Shine Version
22 Zanzibar – Shine Version
23 Lady Godiva Blues
24 Red Hot Shaft
25 Seasons Changing – Live At The Plant / 2016
26 Stardog Champion – Live At The Plant / 2016
27 Lubricated Muscle Drive
28 Savwhafair Slide
29 Jumpin Jehova
30 Showdown
31 Bloodshot Ruby
32 Elijah
33 Chloe Dancer – Demo
34 Have You Ever Kissed A Lady
35 Otherside
36 These R No Blues
37 Made Of Rainbows
38 Bloody Shame
39 One Time Fire
40 Stardog Champion – Live From Alpine Valley / 2011

IN BREVE: 4/5

Avvocato mancato, giornalista, programmatore musicale in radio ma soprattutto divoratore compulsivo di musica, presenzialista convinto ai concerti e collezionista incallito di vinili, CD e musicassette. Fondatore e direttore responsabile de Il Cibicida.