Bluvertigo – Zero
Trilogia Chimica, atto terzo: Dissoluzione. Zero, ovvero la famosa nevicata del 1985 (un titolo dalla vaga reminiscenza kubrickiana), viene dato alla luce in concomitanza con quella che, a detta di numerosi esperti del settore, è stata la pietra miliare di fine secolo: “The Fragile” dei Nine Inch [...]
Bob Mould – Silver Age
La premessa è la seguente: l’uomo che ha dato parole, voce e un bel po’ di rumore a “Zen Arcade” non può non essere preso sul serio, neanche se decidesse di dedicarsi alle sigle dei cartoni animati o al liscio. Ed è sostanzialmente questo il [...]
Bon Iver – Blood Bank
A parere praticamente unanime, “For Emma, Forever Ago” è stato battezzato come uno degli album più affascinanti dell’intero 2008. Sentito, sofferto ed evocativo, l’esordio sulla lunga distanza di Justin Vernon aka Bon Iver ha lasciato più di una cicatrice nel cuore di chiunque abbia avuto [...]
Bon Iver – For Emma, Forever Ago
For Emma, Forever Ago non è soltanto un album. Non è semplicemente l’esordio solista di Bon Iver, al secolo Justin Vernon. E’ piuttosto un diario, un autoritratto sbiadito, una istantanea in bianco e nero di una fetta importante della vita di un uomo che ha [...]
Bon Iver – S/T
Chi ha avuto il piacere di ascoltare il primo album a firma Justin Vernon, “For Emma, Forever Ago” del 2008, concorderà che l’intensità emozionale di quel lavoro è cosa più unica che rara. E che, come nelle migliori tradizioni fiabesche, soltanto l’autore potrebbe riuscire a [...]
Bonnie ‘Prince’ Billy – Beware
C’era attesa di fronte all’ultima opera del Principe, attesa mista ad apprensione ed incertezza per quello che sarebbe stato il seguito di un album, “Lie Down In The Light”, che aveva lasciato spiazzati i fan della prima ora, non abituati a quelle melodie frizzanti, i [...]
Bonnie ‘Prince’ Billy – The Letting Go
The Letting Go: scientificamente (e banalmente) detto, fase successiva a un evento doloroso in cui, dopo il buio della disperazione, fa seguito una graduale accettazione delle cose. Titolo che forse esprime al meglio un accenno di cambiamento nello stile compositivo del songwriter di Louisville dopo [...]
Bonnie ‘Prince’ Billy – Wolfroy Goes To Town
Mannaggia a lui. mannaggia a Bonnie ‘Prince’ Billy e alla sua musica così nera. Un vaso, pieno di terra da travasare, pronta per un nuovo innesto, ecco la sua musica; le unghie infiltrate dai grani, impastate dal lavoro, ecco cos’è. Mannaggia a lui sì, perché [...]
Braids – Native Speaker
Il Canada, fucina di interessanti esemplari indie, ne sforna un altro dei suoi. Stavolta sono i Braids a far breccia all’esordio su lunga distanza con Native Speaker tre anni a ridosso dell’extended play “Set Pieces”, dischetto già carico di belle promesse. Poco più che ventenni, questi [...]
Bravery – Stir The Blood
Certi ritmi fanno stare irrequieti. Felicemente irrequieti. Ti muovi, ti alzi, fai un caffè, ti sposti da poltrona a scrivania, poi apri le finestre, le chiudi. Mangi e ci bevi su. Un’irrequietezza che fa battere il tempo, schioccare le dita, segnare la cadenza con la [...]
Brendan Perry – Ark
”Mi sento più grande della somma di ogni mia parte. Una bestia domestica con un cuore peloso intrappolato in un sobborgo fortificato. Ho trovato. I miei gusti sono sotterranei, tra le ombre e le incrinature. Sto costruendo la mia utopia”. La musica non è un [...]
Brett Anderson – Wilderness
Il curriculum vitae che Brett Anderson può vantare è pieno zeppo di esperienze e titoli, pochi dei quali appetibili però. Come ad essere laureati ma senza superare la votazione di 80/110, la sua band storica, i Suede, in oltre dieci anni di vita non ha [...]
Brian Harnetty & Bonnie ‘Prince’ Billy – Silent City
C’è un video che racconta Silent City: il nuovo disco di Brian Harnetty con la collaborazione di Bonnie ‘Prince’ Billy. E’ quello di Sleeping In The Driveway. Una camera a mano ci porta tra i campi, i capannoni, le cisterne d’acqua, i cieli immensi e l’immobilità di [...]
British Sea Power – Open Season
Basterebbe la metà degli aneddoti che circolano sul loro conto per fare dei British Sea Power uno dei gruppi più curiosi degli ultimi anni. Messi sotto contratto dalla Rough Trade di Geoff Travis dopo una sola (folgorante?) esibizione a Brighton, questi cinque ragazzi, capitanati dai [...]
Broken Social Scene – Forgiveness Rock Record
I Broken Social Scene sono complessi. Una complessità che deriva dalla loro stessa composizione (diciannove elementi che provengono da quasi altri e tanti progetti e che si incontrano in una scena-laboratorio dell’indie rock), ma non solo. Perché costruire canzoni complesse, a prescindere dal numero di [...]
Bruce Springsteen – Working On A Dream
Il sogno di Bruce Springsteen s’è realizzato con l’elezione di Barak Obama a presidente degli Stati Uniti. Un obiettivo che per il Boss voleva dire priorità assoluta e che metteva in secondo piano anche le sue canzoni e i suoi progetti. Non solo, ma Springsteen [...]
Bruce Springsteen – Wrecking Ball
Gli album che hanno per argomento la drammatica crisi economica che ha colpito il mondo occidentale hanno ormai saturato le nostre audioteche. Ma c’era un artista che ancora non ci aveva dato la sua preziosa versione delle “canzoni del crollo”, e quest’artista altri non è [...]
Bugo – Golia & Melchiorre
Il quarto lavoro in studio di Mr. Bugatti è di quelli che non passano inosservati; pochi artisti trovano infatti il coraggio di pubblicare un doppio CD di inediti, una scelta che si può benissimo dire anticommerciale, dati i migliori riscontri di mercato che vi sarebbero [...]
Bugo – La Prima Gratta
Ma gli esordisti esistono ancora? Sì è vero, forse prima di rispondere occorrerebbe almeno spiegarvi che cosa si intenda quando si fa uso di questo strano quanto emblematico vocabolo. Quella degli esordisti è una delle sette (segrete) più operative in ambito rock le cui origini, [...]
Bugo – Nuovi Rimedi Per La Miopia
Che il Bugatti (come dicono a Milàn) in arte Bugo viaggiasse su un sottilissimo filo tra ironia e nonsense (entrambi probabilmente non voluti dall’autore), tra gradevole naif e sgradevole…
Bugo – Sguardo Contemporaneo
Dal “chi è?” al “ah, è lui!”. Se ci fosse in giro qualche giornalista seriamente interessato a mettere nero su bianco fatti, aneddoti, leggende e miracoli di una straordinaria carriera artistica come quella di Cristiano Bugatti, in arte Bugo, ecco quale sarebbe, giocando un po’ [...]
Built To Spill – There Is No Enemy
Di “Alternative Darlings” ormai ne è piena l’America. Diavolo, persino il Regno Unito. Cribbio, persino l’Italia (ed il “cribbio” non è casuale, capisc’ammè).Gli Alternative Darlings (d’ora in poi A.D., per comodità, come nelle denunce ai Carabinieri) nient’altro sarebbero che “i cocchi della critica”, ovvero quei [...]
Burial – Kindred
Esistessero ancora le corti, gli illuminati regnanti di tutto il pianeta farebbero a gara tra loro per accaparrarsi William Bevan. Il quale naturalmente, uno per uno, presenterebbe a chi di dovere un garbato diniego. Mettiamola così, dunque. Giungesse pacificamente un marziano, domani, sotto gli increduli [...]
Burial / Four Tet – Moth / Wolf Cub
Difficile scrivere riguardo un disco di due sole tracce. Difficile scrivere riguardo un disco di due sole tracce, composto da due diversi artisti. Difficile scrivere riguardo un disco di due sole tracce, composto da due diversi artisti tra i migliori di questa decade. Difficile scrivere [...]
Butthole Surfers – Psychic… Powerless… Another Man’s Sac
Il debutto dei Butthole Surfers, risalente al 1985, è il loro lavoro più suggestivo ed estremo. La traccia d’apertura, “Concubine”, mette subito le cose in chiaro: si tratta di un delirio vocale filtrato al megafono condito perfettamente da distorsioni chitarristiche e dal basso cadenzato. Ci [...]
Calexico – Algiers
Un giorno ci piacerebbe che i Calexico volassero in Algeria a fare un disco. Magari registrandolo in una vecchia camera d’hotel, traendo ispirazione dai rituali da narghilè all’aperto e con un mucchio di strumenti portati in dono da tuareg del deserto. Non sarebbe male. Per [...]
Calexico – Carried To Dust
Il mutamento sonoro messo in atto dai Calexico non è una novità, ne avevamo già scritto a proposito del precedente disco “Garden Ruin” del 2006. In quel lavoro, in sostanza, Joey Burns e John Convertino rinunciavano per sempre alle trame piccanti e allucinogene del deserto. Niente [...]
Calibro 35 – Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale
Vestiti gessati, automobili con vetri oscurati, Italia-America a suon di piombo, sparatorie, accenti del Sud e mille storie che dondolano tra il western urbano, il trash e il riferimento (neanche troppo velato) agli anni più violenti del secolo scorso: quelli di piombo. I film poliziotteschi [...]
Camera Obscura – My Maudlin Career
C’è stato un tempo, neanche troppo lontano, in cui tra Belle & Sebastian e Camera Obscura era un costante testa a testa nei cuori e nelle orecchie di quanti amavano l’indie-pop da Glasgow. A dirla tutta una “competizione” solo formale, dato che in realtà la [...]
Candiria – Kiss The Lie
Chi ne segue la parabola evolutiva capirà benissimo come mai i Candiria si siano definitivamente lasciati alle spalle gli isterismi grind-jazz dei primi (capo)lavori per seguire una strada meno tortuosa e dagli alterni risultati. Un passaggio fondamentale in tal senso è stato “What Doesn’t Kill [...]
Carmen Consoli – Elettra
Fra gli album “italiani” più attesi dell’anno, Elettra segna il ritorno di Carmen Consoli sugli scaffali dei negozi di dischi, a distanza di tre anni da quel “Eva Contro Eva” che aveva acuito la nuova – ma già sperimentata in passato – verve artistica della cantautrice [...]
Carol Anne McGowan – Songs From The Cellar
Sette incantevoli nenie per chitarra e voce. Sette, lucenti candele ad illuminare un crepuscolare forziere. Sette, delicati bagliori d’urgenza dall’oscura eco dell’anima. Registrato all’interno di una cantina antica quattrocento anni nella cittadina tedesca di Oestrich-Winkel, Songs From The Cellar custodisce con grazia il sapore dei secoli, [...]
Cat Power – Sun
A quarant’anni ci sono artisti ancora alla ricerca della strada giusta da imboccare, della forma da dare ai propri parti creativi. Ce ne sono altri, invece, che alla stessa età quella strada l’hanno già percorsa tutta fino in fondo, tanto da ritrovarsi al bivio conclusivo, [...]
Cave Singers – No Witch
Certi suoni non passano mai di moda, anzi, attualmente fanno proprio tendenza. La tradizione folk americana sta attraversando un periodo di rifioritura grazie a numerosi solisti e gruppi che ne allungano il filo conducendolo fino a noi, e il loro proliferare è in gran parte [...]
Cesare Basile – S/T
Sette pietre e il diavolo se ne torna buono per un po’. Le pietre che Cesare Basile, e tutti gli amici del nuovo Teatro Coppola, hanno montato sotto le assi per sollevare il palco, piantare chiodi nelle pareti e tenere duro. Perché la musica è [...]
Cesare Basile – Sette Pietre Per Tenere Il Diavolo A Bada
“Dimmi cu sugnu, non mi riri nzoccu era”. Quest’haiku siculo, Cesare Basile, lo intonava nel suo debutto “La Pelle”: era il 1994, Basile tornava da Berlino a Catania forse un po’ sconfitto, con l’umore di chi sarebbe prima o poi partito di nuovo per tenere [...]
Charalambides – Exile
Ci sono voluti cinque anni per concepire, scrivere, registrare e pubblicare Exile. Un tempo lunghissimo per Tom e Christina Carter, non più insieme nella vita ma ancora legati dalla musica. Magie dell’arte che ridefinisce equilibri e rapporti tra gli individui. Se quindi una lavorazione quasi [...]
Charlotte Gainsbourg – IRM
Charlotte Gainsbourg rischiò di morire nel 2007. Un’emorragia celebrale dopo un incidente nautico stava per portarsela via. Si salvò, ma certe esperienze, per essere definitivamente superate, vanno liberate dal demonio dei ricordi. Vanno raccontate proprio come quegli incubi che, se non si mettono a fuoco, [...]
Chelsea Light Moving – S/T
Se c’era un connubio indissolubile, nel rock degli ultimi trent’anni, era quello dei Sonic Youth. Ci correggiamo, era quello fra Thurston Moore e Kim Gordon, coppia d’oro tanto nella gioventù sonica quanto nella vita, che mai e poi mai avremmo potuto immaginare divisa: ognuno per [...]
Chris Cornell – Scream
Da quando li ha mollati, ad ogni uscita, che sia stata griffata Audioslave o in solitario, non si è fatto altro che ricordare che Chris Cornell era la voce suprema e mente dei Soundgarden. Bene, dimentichiamocelo, o per lo meno, lasciamo questo nient’affatto trascurabile dettaglio [...]
Chris Cornell – Songbook
Sfidiamo chiunque abbia amato i Soundgarden e quella fantastica epopea che fu il grunge a trovare un solo aspetto positivo delle scelte artistiche di Chris Cornell, quantomeno dal post “Euphoria Morning” in poi. E si parla del 1999. Una delusione tale (pari solo a quella [...]
Chrome Hoof – Crush Depth
A noi è sempre piaciuta la musica intelligente. Quella che, quando può, infrange le regole e straripa oltre gli argini dei generi, quella che non ha alcun timore di apparire straniante ed incomprensibile ai più, quella che nasce con l’intento di sfuggire alle goffe grinfie [...]
Clipping – Midcity
La cosa bella, quando disconosci o non padroneggi alla perfezione una lingua, è poterne apprezzare il suono, le melodie che s’intrecciano controvoglia per le strade come gli odori nei sūq. Ora: non è proprio esatto dire che il sottoscritto disconosca l’idioma anglosassone, anzi (avrei fatto [...]
Cloud Nothings – Attack On Memory
Leggendo il nome Cloud Nothings viene subito alla memoria una sottospecie di indie discretamente gradevole, ma sicuramente non memorabile (faceless, direbbero alcuni), imperniato su chitarra e voce dello sveglio frontman Dylan Baldi. Ergo, quando ci si trova ad ascoltare le prime due tracce di Attack [...]
Clutch – Earth Rocker
Il perché i Clutch diano la merda al 98% dell’universo Roccherrolle planetario non è da rintracciarsi esclusivamente nella superlativa barba di Neil Fallon. Refrattari a qualsiasi moda mastica&sputa, noncuranti degli anni che passano e fanno cadere i capelli e slabbrare le panze, i quattro di [...]
Clutch – Strange Cousins From The West
Che ci frega dell’innovazione? Che ci importa dell’avanguardismo o di quei soporiferi discorsi sull’evoluzione artistica ai quali noi stessi, ogni tanto, non abbiamo avuto la forza di sottrarci quando ci si trova al cospetto di una band come i Clutch? Avete indovinato, non ci interessa [...]
Colapesce – Un meraviglioso declino
L’aspetto più indisponente della nuova scuola cantautoriale italiana è senza dubbio l’eccessiva ricercatezza lirica che, se almeno nelle intenzioni vorrebbe essere uno dei punti forti, finisce in definitiva per distrarre. Dalle melodie, dal reale significato dei testi, dalla ripetitività che pervade certi album di certi [...]
Coldplay – Mylo Xyloto
Con quell’artwork pieno zeppo di colori sgargianti e allucinogeni, con quel titolo criptico in cui figurano “X & Y” (perdonateci il prevedibilissimo citazionismo di un altro lavoro dei Coldplay), Chris Martin e soci volevano probabilmente dare un tocco psichedelico al tutto. Avete presente la copertina [...]
Coldplay – Viva La Vida (Or Death And All His Friend)
Viva La Vida (Or Death And All His Friend) è il lunghissimo titolo dato al quarto album dei Coldplay. Titolo alquanto curioso ed impegnativo poiché ispirato ad un dipinto di Frida Kahlo, e accompagnato da un art work altrettanto particolare: il dipinto “La Libertà che [...]
Condo Fucks – Fuckbook
I Condo Fucks sono una presa per il deretano iniziata nell’ormai non particolarmente vicino 1997 dal gruppo di cocchi della critica che risponde al nome di Yo La Tengo. Nel booklet dell’album “I Can Hear The Heart Beating As One”, i nostri cocchi di casa [...]
Connan Mockasin – Forever Dolphin Love
È quasi una regola: l’artista che esporta il proprio dna esotico in occidente troverà la sintesi vincente. Connan Mockasin i suoi natali ce li ha a Te Awanga, in Nuova Zelanda, una baia ricoperta di vigneti e popolata in gran parte da surfisti in cerca [...]
Converge – Axe To Fall
Anche col più intenso degli sforzi mentali ci riuscirebbe quasi impossibile immaginare i Converge diversi da ciò che sono. Non potremmo pensare a loro senza le urla da agonia isterica di Jake Bannon. Non potremmo figurarceli senza quei riff che sono un’ulcera di amianto temprati [...]
Converge – Jane Doe
Jane Doe è un nome americano fittizio, corrispondente al nostro Maria Bianchi, utilizzato negli Stati Uniti in ambito legale per mantenere l’anonimato e soprattutto per identificare i cadaveri senza nome. Nel caso dei Converge. Jane Doe è una ragazza, la ragazza, l’amore perduto, che noi, in [...]
Cranberries – Roses
Una delle classiche frasi che un genitore sente proferire al professore/maestro a proposito del proprio pargolo che frequenta la scuola dell’obbligo è: “Potrebbe fare di più, ma non s’impegna”. Ed è un po’ questa la stessa valutazione che da sempre stimolano i Cranberries. Un grande [...]
Cranes – S/T
E’ dal 2001, quando vide la luce “Future Songs”, che il sound dei Cranes ha cominciato ad evolversi verso territori nuovi di zecca per una band che aveva fatto del dream-pop più cupo il proprio viatico. Un più presente uso dell’elettronica ed una decisa virata [...]
Crippled Black Phoenix – (Mankind) The Crafty Ape
Della mestizia post-rock degli esordi non resta che un alone sbiadito. Fuggiti Geoff Barrow (Portishead) e Dominic Aitchinson (Mogwai), forse presaghi di ciò che sarebbe venuto, a Justin Greaves (già batterista degli Electric Wizard) e soci non è rimasto che perseverare sulla strada intrapresa col [...]
Cult Of Luna – Vertikal
Vertikal ha il peso dei libri-mattone. Incute riverenza come quei parallelepipedi alti quattro dita la cui lettura è anticipata da un mese buono di meditazione sul da farsi. Poi ci si addentra e si resta intrappolati in quell’intrigante rete di parole. Un Infinite Jest, un [...]
Cure – 4:13 Dream
Underneath The Stars – E’ come se Robert Smith avesse avvertito, tutto ad un tratto, l’irrefrenabile desiderio di far ritorno, dodici anni dopo, in quel luogo a lui così caro: una spiaggia deserta e lontana dal tempo, la stessa che – com’è facile intuire – [...]
Dälek – Gutter Tactics
Ci sarà pure un motivo se gli artisti che fanno hip hop non vanno poi molto d’accordo coi rocker. Diversa concezione dello strumento/arte musica, diverso modo di approcciarsi ad esso. Di conseguenza, ci sarà anche un motivo se i Dälek (MC Dälek e Dj Oktopus), [...]
Darkness – Hot Cakes
“La letteratura sembra essersi messa al riparo in una nicchia della nostra cultura, se è vero che siamo ancora pronti ad accettare un libro sui generis: Denti Bianchi di Zadie Smith, ad esempio, non rappresenta altro che sé stesso. Non è il precursore di una [...]
David Bowie – Aladdin Sane
Se il titolo definitivo dell’album fosse stato, come era nelle intenzioni originarie dell’autore, “Love Aladdin Vein”, con chiaro riferimento all’eroina, malsana passione dell’epoca, sarebbero sorti problemi con la censura e l’opinione pubblica, per cui David Bowie lo trasformò in un gioco di parole ricavando Aladdin Sane [...]
David Bowie – Heroes
Berlino Ovest, 1977. S’era creato un legame particolare tra l’artista e la città, un legame che trascendeva la creatività. Rinchiuso negli studi di registrazione, collocati nei pressi del Muro che circondava per più di 170 km il perimetro dell’enclave federale, Bowie con altri cinque musicisti [...]
David Bowie – Lodger
Nello stesso periodo della registrazione di Lodger, unanimemente considerato terzo album della cosiddetta “trilogia” berlinese, fiorivano gruppi musicali formati da ex-ammiratori di Bowie, i quali esploravano sonorità elettroniche che rasentavano la stessa cupezza presente in “Low”, ma “Lodger” è un album diverso da “Low”, diverso da [...]
David Bowie – Scary Monsters (And Super Creeps)
Dopo la rinascita personale dovuta alla disintossicazione progressiva iniziata già tre anni prima, all’inizio del 1980 David Bowie si ritrovò ad affrontare due avvenimenti che influirono sulla lettura dell’esistenza e sul modo di scrivere le sue canzoni: il divorzio dalla moglie Angela, conclusosi in modo [...]
David Bowie – Station To Station
E’ il lento rumore delle rotaie di un treno a dare inizio alla passione nostalgica di Station To Station, un disco che nasce dall’idea di movimento, dalla spinta verso nuove frontiere immaginarie e dal desiderio di elevarsi ad una dimensione ultraterrena. Il periodo che Bowie stava [...]
David Bowie – The Next Day
Dieci anni d’assenza non possono passare inosservati, a maggior ragione se ti chiami David Bowie e hai scritto alcune delle pagine più importanti della storia della musica. Dieci anni di silenzi, non-apparizioni, non-voci, non-indiscrezioni, nulla di nulla. Tanto da far pensare alla fine – ancorché [...]
David Bowie – The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars
Le canzoni più presenti sulla scena mondiale, negli anni tra il 1970 ed il ’72, erano dettate da un impegno che si esplicitava sostanzialmente in due direzioni: la politica ed il sociale, a cagione dei movimenti solidali con le tematiche progressiste, e le influenze cinematografiche [...]
David Sylvian – Died In The Wool / Manafon Variations
David Sylvian e le sue bizzarrie. Ormai ci siamo abituati. Chi conosce il suo ultimo decennio artistico sa cosa l’attende una volta messo piede in Died In The Wool / Manafon Variations. Se “Blemish” otto anni fa sembrava (è) la frattura tra il cantautore di [...]
David Sylvian – Manafon
Addentrarsi in Manafon è come camminare scalzi sui rovi. Ci si punge facilmente, si lasciano piccole gocce di sangue sul terreno inumidito dalla pioggia, adesso lontana. Addentrarsi in “Manafon” rischia di tramutarsi in un viaggio attraverso una terra di nessuno. Dove non ci sono punti di [...]
David Sylvian – Sleepwalkers
“Everything And Nothing” percorreva il corridoio temporale a ritroso concentrandosi sulle istantanee dei lavori solisti appese al muro che profumavano dei ricordi di due decenni di carriera. “Camphor”, due anni più tardi, si aggirava in un giardino senza voce ma avvolto nelle melodie strumentali che [...]
Dead Can Dance – Anastasis
Inquadrare ciò che Brendan Perry e Lisa Gerrard hanno fatto nel corso degli anni a nome Dead Can Dance è impresa a dir poco ardua. Limitante la definizione new wave, dato che nessun’altra band del filone ha mai giocato così tanto con la musica etnica [...]
Death Cab For Cutie – Codes And Keys
Con “Narrow Stairs” (2008) e, prima ancora, con “Plans” (2005), i Death Cab For Cutie avevano dato a vedere una certa premura di discostarsi dal passato, di compiere un decisivo passo verso quell’evoluzione stilistica che ciascuna band ha come obiettivo, provando possibilmente a mantenere numericamente [...]
Death Cab For Cutie – Narrow Stairs
Alti e bassi. I Death Cab For Cutie hanno sempre sofferto di una scocciante discontinuità che li ha inevitabilmente ridimensionati rispetto alla scena indie internazionale. Esempio di questi sbalzi sono stati i due precedenti album “Transatlanticism” e “Plans”, dove quest’ultimo era apparso moscio, soporifero, senza [...]
Decemberists – The Hazards Of Love
Dio, quanto odio queste cose. Sigh. Ok, let’s get ready to rumble. Questa è la storia di Margareth, dolce pulzella che si innamora di William, un mutaforma che vive in una foresta (eeeeh), e delle tribolazioni che i due vivranno. La dolce Margaret, vagando per [...]
Decemberists – The King Is Dead
Un sole ricamato ad arabeschi e un cielo giallo frastagliato da aghi di pini. La morte di un Re per i Decemberists è motivo di festa, esplosione di gaudio, racconto ed esultanza di entusiasmi. The King Is Dead è la banda coloratissima con pantaloni panciuti e [...]
Deftones – Diamond Eyes
In principio, c’era “Eros”. Le aspettative per questo album non erano molto alte, probabilmente perchè gli ultimi due lavori erano, sì, discreti, ma decisamente lontani dagli standard di “Around The Fur” e “White Pony”. L’omonimo non aveva un filo conduttore, mentre “Saturday Night Wrist”, pur [...]
Deftones – Koi No Yokan
Mi tiro ufficialmente fuori dal club degli scettici e dei catastrofisti. Ecco, consegno qui la mia tesserina, scioglietela nell’acido. Me ne vado dal circolo, ma, alt!, non mi rimangio una sola sillaba. “Saturday Night Wrist” rimane moscio e privo di ispirazione, tenuto in vita solo [...]
Dente – L’Amore Non E’ Bello
L’amore non è bello è titolo programmatico e al tempo stesso immediata presa di distanza dalla più banale delle tradizioni del song-writing all’italiana: niente rime cuore/amore, né bozzetti di vita di coppia necessariamente in rosa, Dente, al secolo Giuseppe Peveri, dedica un intero disco, il [...]
Depeche Mode – Delta Machine
Da che mondo è mondo, una prassi consolidata da parte degli artisti è quella di utilizzare toni a dir poco entusiastici nell’argomentare sul loro prossimo/nuovo lavoro. Vuoi per furbeschi fini di marketing, vuoi per reale convinzione nella strada intrapresa, fatto sta che ciascuno parla dell’ultimo [...]
Depeche Mode – Sounds Of The Universe
Non c’è spazio per le pagine lasciate in bianco nella discografia dei Depeche Mode. La ragione di ciò, molto probabilmente, va rintracciata nell’estrema disinvoltura con la quale la band di Basildon riesce a colmare i periodi di vacatio tra una pubblicazione e l’altra (antologie, raccolte di [...]
dEUS – Following Sea
Quando a fine 2011 i dEUS avevano pubblicato “Keep You Close”, molti ne parlarono come di un album fiacco e poco convincente, in linea con la parabola discendente intrapresa da Tom Barman e soci in tutto il nuovo millennio, attraversato da uscite di certo non [...]
dEUS – Keep You Close
Nonostante le esibizioni dal vivo dei belgi dEUS abbiano sempre mantenuto fascino e appeal costanti nel tempo, non si può non constatare come il loro ultimo album a convincere davvero sia datato 1999 e risponda al nome di “The Ideal Crash”. Perché, negli anni a [...]
Devendra Banhart – Mala
Quel freakkettone di Devendra Banhart ce l’ha un po’ per vizio di disorientare l’ascolto. Lo fa senza malizia, lo fa perché per la testa gli girano sempre mille paesaggi diversi, tutti da affrescare a forza di note. Questo Mala, così, va inevitabilmente incontro alla sorte [...]
Devo – Something For Everybody
Il mondo come una pallina da golf e un microfono al contrario per spazzarlo il più lontano possibile. La poetica di quell’assurdo quintetto che si faceva chiamare Devo e che vestiva tute gialle e vasi a mò di cappelli, era più o meno questa lungo tutti [...]
Diaframma – Niente Di Serio
Dopo tre anni di assenza ritornano Federico Fiumani e i Diaframma. Il nuovo disco si intitola Niente di serio ed è un album lieve, diretto, pop, “senza peso”, anche se fatto di una leggerezza diversa da quella a cui ambirono i Marlene Kuntz. Fiumani ci [...]
Diego Mancino – L’Evidenza
Immaginate di trovarvi all’interno di un caffè milanese, uno di quelli alla moda, sempre affollati, dove tutti parlano di tutto e con tutti. Immaginate che tutto ad un tratto il brusio circostante venga spezzato dalle morbide note di un pianoforte e da una voce calda [...]
Dilatazione – The Importance Of Maracas In The Modern Age
I Dilatazione li ricordavamo più seriosi. Era il 2006 quando “Too Emotional For Maths” segnò il loro ingresso nel mondo del post-rock strumentale di dichiarata ispirazione cinematografica. Otto brani, otto pellicole immaginate e suonate dalla band toscana, poi qualcosa cambia. Il tempo porta sempre certe [...]
Dillinger Escape Plan – Option Paralysis
Niente di spettacolare, niente di pirotecnico, niente che colpisca, niente che provochi escoriazioni o tumefazioni. Niente di che. Option Paralysis è niente di che. Qualcuno lo dica in chiare lettere ai Dillinger Escape Plan che così non si va affatto avanti. Da “Miss Machine” in poi [...]
Dinosaur Jr – Farm
Delle band nate negli ’80 e che oggigiorno calcano ancora i palchi, pochissime sono rimaste “fedeli alla linea”, con tutte le altre impegnate nella maggior parte dei casi a fare quattro soldi piuttosto che a produrre un pugno di canzoni degne del proprio passato. I [...]
Dinosaur Jr – I Bet On Sky
Ragione o sentimento. Sono queste le due facce della moneta quando si scrive di un nuovo lavoro dei Dinosaur Jr. La si poggia sul pollice, la moneta, poi con l’indice la si fa volteggiare in aria. Cosa uscirà? La ragione ci suggerisce una valutazione musicale [...]
Dirty Beaches – Badlands
Prima di introdurre Dirty Beaches è opportuno fare una premessa: se vi aspettate una band modaiola, dal suono ripulito, e magari anche un po’ (finto) alternativa, il mio consiglio é quello di smettere di leggere e cercare altrove. Se invece vi siete decisi a continuare, [...]
Dirty Three – Toward The Low Sun
“Shhh, fai piano, c’è Nick che dorme, non svegliamolo”: avrà pensato questo Warren Ellis rispolverando i suoi Dirty Three dopo ben sette anni dall’ultimo “Cinder”. Sette anni in cui il suo violino ha accompagnato fedele tutte le diavolerie impazzite di Nick Cave. Nell’ultimo lustro e [...]
Don Caballero – Punkgasm
Dopo lo scioglimento ufficiale, avvenuto nel 2000 a ridosso della pubblicazione del quarto albo “American Don”, il batterista Demon Che ci ha messo ben sei anni prima di mettere su una nuova line-up e rilanciare in pista il nome dei Don Caballero. Due anni fa [...]
Dredg – Chuckles And Mr. Squeezy
Ok, non bisogna sentirsi stupidi ad ammetterlo: l’idea che si tratti di uno scherzo o di un errore resta l’ipotesi più accreditata almeno fino all’ascolto della traccia numero quattro, che per un’ironica coincidenza s’intitola Somebody Is Laughing. Poi, pian piano, una tragica consapevolezza prende piede, [...]
Dredg – The Pariah, The Parrot, The Delusion
In non pochi declineranno l’invito a sedersi nuovamente alla loro tavola, altri, forse altrettanto numerosi, si accomoderanno con una voglia matta di assaporare ognuna delle portate in menu. Destino di chi inizia nel fare una cosa e finisce per fare altro. Ma attenzione, non si [...]
Dresden Dolls – No, Virginia…
Sono dinamiche parecchio strane quelle che portano un artista alla stesura della tracklist di un proprio album, che lo spingono a scegliere fra un mucchio di incisioni quella manciata di pezzi che andranno a comporre la sua nuova creatura. Dinamiche probabilmente incomprensibili per noi comuni [...]
Drums – Portamento
A distanza di un anno dal loro debutto europeo, i The Drums ritornano con un secondo album, Portamento, con il quale la band di Brooklyn tenta di bissare il successo del primo lavoro. Grazie a “The Drums”, infatti, scalare le classifiche era stato relativamente facile, [...]
Dutch Uncles – Out Of Touch In The Wild
Non è la prima volta in questi anni che ci troviamo a parlare di una band che fa di un pop geometrico, complesso, sensuale, la sua cifra stilistica. E ancora una volta si tratta di UK. Potremmo parlare di una sorta di equilibrismo pop per [...]
Earth – Angels Of Darkness, Demons Of Light I
Avevamo lasciato la creatura di Carlson e soci ai desolati territori di “The Bees Made Honey On The Lion Skull”, album uscito ormai quasi tre anni fa. Cosa ci propongono oggi gli Earth? Inutile dire che l’ingrediente principale della loro proposta, al di là delle [...]
Echo & The Bunnymen – The Fountain
“Siberia” aveva rappresentato, nel 2005, un capitolo più che dignitoso di una storia interrotta più volte e più volte ripresa e portata avanti a singhiozzi, a cominciare da quel 1990 in cui gli Echo & The Bunnymen avevano deciso di porre fine alla propria avventura. [...]














